Perrone: L’Aquila d’attacco per evitare brutte sorprese

Il tecnico: a Santarcangelo andremo all’assalto perché sappiamo difendere poco Nel reparto arretrato fiducia al giovane Luca Bruno, Pesoli parte dalla panchina
L’AQUILA. L’Aquila oggi con il Santarcangelo comincia un altro campionato. È la prima partita dopo la riduzione della penalizzazione che, a inizio settimana, ha permesso ai rossoblù di abbandonare la zona play out grazie alla restituzione di sette punti da parte della Corte d’appello federale per il calcioscommesse Dirty Soccer/2.
Finalmente i rossoblù possonoi scendere in campo con una visione definitiva della classifica e del cammino da percorrere da qui alla fine per centrare l'agognata salvezza. Alla vigilia, l'allenatore aquilano Perrone scongiura cali di tensione: «La squadra non è rilassata. La nuova classifica dopo la sentenza di secondo grado è stata chiaramente accolta con felicità, ma siamo consapevoli che la strada per la salvezza è ancora lunga e tortuosa».
Il cammino verso la permanenza in Lega Pro passa già oggi da Santarcangelo, diretta concorrente degli aquilani, a soli due punti di ritardo in classifica: «Dovremo entrare in campo concentrati e determinati, ma senza pensare di essere all'ultima spiaggia. L'approccio? I numeri dicono che non siamo una squadra che sa difendersi egregiamente, quindi punteremo tutto sulle nostre qualità in attacco». Sulla graduatoria e sull'andamento del campionato dei rossoblù, Perrone è realista: «Nel complesso nonostante le difficoltà, abbiamo i punti che meritiamo. Avremmo potuto farne qualcuno in più, ma anche qualcuno in meno. Ci sono stati episodi favorevoli che sono stati compensati con altri a sfavore».
Formazione. L'interrogativo della vigilia è Pesoli sì o Pesoli no? Il centrale difensivo ex Pescara è alle prese con un problema muscolare al flessore e in settimana è stato in cura a Cesena. È tornato ieri mattina in città per provare a forzare in campo, ma con molte probabilità non verrà rischiato e si accomoderà in panchina. A questo punto, considerando anche l'indisponibilità per squalifica di Maccarrone, il candidato a una maglia da titolare è il giovane Luca Bruno, prelevato a gennaio in prestito dal Crotone. Bruno andrebbe così a completare il trio difensivo con Cosentini e Piva.
Per il modulo anti-Santarcangelo, si va verso la conferma del 3-4-3 ma a partita in corso è possibile il passaggio al 3-5-2 con un uomo in più a centrocampo, da scegliere tra Bulevardi e De Francesco. In mediana spazio a Mancini e Bensaja nel mezzo; sulle corsie agiranno Triarico e Ligorio. Perrone, però, potrebbe scegliere a sorpresa Bulveradi nel ruolo di quarto di centrocampo a destra, dirottando sulla corsia mancina Triarico. In attacco confermato il trio De Sousa-Perna-Sandomenico.
Giammarco Menga
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