Perrotta cauto: «Non è ora di pensare in grande»

11 Febbraio 2018

Il difensore: guardiamo all’Entella, più avanti faremo i conti. Bunino: «Peccato per il gol sbagliato»

PESCARA. In fase realizzativa, anche ieri, la squadra ha manifestato problemi eccessivi. Al contrario, la difesa è apparsa granitica e gli attaccanti della Salernitana hanno fatto una fatica tremenda per trovare spazi utili. Grandi meriti all’inedita coppia di centrali difensivi formata da Marco Perrotta e Andrew Gravillon. Quest’ultimo e il match winner Gaston Brugman avrebbero dovuto presentarsi in sala stampa nel post partita, ma poi sono stati sorteggiati dall’antidoping per i controlli di routine. Così, è toccato a Marco Perrotta e Cristian Bunino fronteggiare taccuini e microfoni. Ha iniziato il difensore. «Sono tre punti preziosi», ha detto Perrotta, «quando tutti si impegnano al massimo in fase difensiva, per i centrali tutto diventa più facile. Poi volevo fare i complimenti a Gravillon perché è giovanissimo e non era facile giocare così bene al debutto. Mi ha aiutato tanto e siamo riusciti a tenere botta agli avversari».
Era una gara da non fallire e alla vigilia c’era un po’ di paura. Un altro passo falso avrebbe avvicinato il Pescara alla zona play out. «Sì, un pizzico di timore c’era, però in campo non si è visto e abbiamo iniziato subito ad attaccare. Non fare risultato oggi avrebbe reso più complicato il nostro percorso». Invece, grazie al successo di ieri, la zona play off è a soli due passi. «La cosa più importante era staccarsi dai bassifondi. Ora non possiamo pensare in grande, bisogna guardare alla prossima gara con l’Entella che sarà più difficile di questa, più avanti faremo i conti».
Bunino avrebbe potuto bagnare con un gol l’esordio in maglia biancazzurra, ma ha fallito una ghiotta chance a tu per tu con il portiere granata. «Resta un po’ di rammarico per il gol sbagliato», ha affermato Bunino, «però sono felice per aver debuttato in uno stadio bellissimo davanti a un pubblico caloroso. Ero sicuro di segnare in diagonale, invece Radunovic l’ha presa. Vorrà dire che ci riproverò sabato prossimo. Ora godiamoci la vittoria: questa è la strada giusta».
Infine, il commento dell’ex pescarese Raffaele Pucino. Deluso per il risultato, felice per essere tornato all’Adriatico. «È stata una bella sensazione», ha detto Pucino, «qui ho vissuto un’annata bellissima, anche se poi la promozione in A ci è sfuggita per un soffio nella finale play off a Bologna. Però conservo ricordi positivi, a Pescara ho tanti amici e tuttora ho un rapporto bellissimo con Sebastiani».(g.t.)
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