Perrotta e Mazzotta in evidenza

25 Febbraio 2018

Falco non è in condizione, il rientrante Capone non sfrutta l’occasione più ghiotta. Terza gara senza subire gol per Fiorillo

6,5 FIORILLO. Terza partita senza subire gol. L’estremo difensore genovese conferma il buon stato di forma con alcuni interventi efficaci. Scaltro e intelligente nel primo tempo quando toglie dai piedi un pallone pericoloso dalla disponibilità di Castrovilli in area.
6 balzano. Partita nella norma quella del terzino che si segnala per le scorribande sulla fascia destra. Non sempre efficaci, ma resta il fatto che non si risparmia e nelle retrovie fa buona guardia.
6 campagnaro. L’argentino è in palla, morde le caviglie degli avversari. A 37 anni resta una sicurezza quando la condizione fisica lo assiste. E ora sta bene.
6,5 Perrotta. Nel finale si “immola” sulla conclusione a botta sicura di Cavion. Una ciliegina sulla torta di un pomeriggio che lo ha visto protagonista nella linea difensiva. Si prende un giallo per fermare una discesa di Piccolo: gli costerà una giornata di squalifica e quindi martedì sera contro il Carpi non ci sarà.
6,5 mazzotta. Spinge molto sulla sinistra, sfiora anche la rete nella ripresa. Una prestazione superiore alla media, proprio per l’intensità che mette nelle incursioni.
6 Coulibaly. Al rientro nell’undici iniziale, fa cose semplici ed efficaci. Corre tanto e recupera qualche buon pallone.
5,5 valzania (dal 19’ st). Non ha un buon impatto sulla partita, fa registrare qualche battuta a vuoto.
5,5 carraro. Un passo indietro, non riesce a prendere in mano la squadra e a darle ritmo e ordine in mezzo al campo. Un po’ timido in fase di impostazione del gioco.
6 brugman. Ha anche il pallone buono per sbloccare il risultato nella ripresa, ma Ujkani gli nega la gioia. E’ l’unico che ha qualità nelle giocate ed è sempre ben marcato. Quando il pallone passa dai suoi piedi l’azione acquista imprevidibilità.
5,5 falco. Non è una bocciatura, perché si vede chiaramente che è indietro nella condizione atletica. E’ al debutto dall’inizio in maglia biancazzurra dopo che, al momento del suo arrivo in riva all’Adriatico-Cornacchia a gennaio, ha conosciuto prima l’infermeria e poi il campo. Fa intravedere qualche buona giocata, la speranza è che migliori con il passare del tempo.
5,5 mancuso (dal 30’ st). Un quarto d’ora senza lasciare il segno.
6 bunino. Prestazione incoraggiante, gioca tanto per la squadra e svaria su tutto il fronte d’attacco. Non fa trasparire qualità nelle giocate al centro dell’attacco, ma corre e lotta. Si getta negli spazi alla Immobile-maniera.
5,5 Capone. Toh, chi si rivede! Si riprende la maglia da titolare e alla fine del primo tempo ha anche il pallone buono per spezzare l’equilibrio. Ujkani gli dice no, ma la sensazione è che da quella posizione favorevole sia più demerito dell’attaccante che merito del portiere. Nella ripresa la sua azione scende di intensità.