Person-Sherrod show Roseto implacabile Treviglio si arrende

4 Maggio 2019

Gli Sharks vincono gara 3 e domani possono staccare il pass per i quarti. I due americani fanno la differenza  

ROSETO. Roseto contro Treviglio è stato un vero e proprio saliscendi di emozioni, come del resto dovrebbero essere tutte le partite di play off. E la Cimorosi, brava a presentarsi con in tasca una vittoria corsara conseguita in gara 1 al PalaFacchetti, è stata all’altezza della situazione seppur senza saper dare il colpo di grazia agli ospiti quando ce n’era l’occasione, ma comunque sempre ben supportata da un PalaMaggetti capace di spingere bene soprattutto nei momenti difficili. Il momento topico del match è iniziato a cavallo tra il primo e secondo quarto: Treviglio la prima a provare la fuga, con un parziale 10-0 figlio delle triple di Caroti e Roberts. Il mini time out dell’intervallo, e l’ingresso in campo di Pierich, davano però la scossa giusta agli Sharks: subito una bomba con fallo per il capitano, un gioco da 4 punti che apriva i rubinetti all’attacco biancazzurro che piazzava un contro parziale di 17-0 che rimetteva in gara la Cimorosi. Il mini clinic gratuito tenuto da Pierich, è stato un vero e proprio master sulla leadership, di cui si sono giovati i ragazzi di D’Arcangeli: da quel momento in pratica la squadra riusciva a sfruttare a proprio favore il continuo contenimento in difesa di Borra, che lasciava spazio prezioso a tiratori come Nikolic e Person, bravi a convertire in punti tiri molto poco contestati. Da quel momento il canovaccio della gara diventava ancor più evidente, con Roseto a correre in contropiede e saltare a rimbalzo a suon di energia, e Treviglio invece a cercare un gioco un pelo più ragionato, che potesse liberare i suoi tiratori dall’arco. E quando gli ospiti iniziavano il terzo quarto segnando 3 punti in 5 minuti, Roseto se ne andava fino al +19 (60-41 al 25’) e giochi che sembravano fatti. Ma abbiamo già detto dei saliscendi. E così mentre Roseto si rilassava affidandosi ad uno stitico tiro dall’arco, Treviglio ricuciva come una formichina segnando ben 19 punti nei secondi 5 minuti del quarto, tanto da rientrare al -9 (69-60 al 30’). Gara riaperta. Gli Sharks a quel punto hanno mostrato una nuova faccia, quella della solidità, bravi a dimostrarlo nonostante Pierich uscisse praticamente dal match al 32’ dopo aver commesso il suo quarto fallo. Salivano così in cattedra per gli Sharks Person e Sherrod, che riuscivano a rintuzzare ogni tentativo ospite, con Akele a spendersi su Caroti per evitare brutte sorprese, bravo anche a mettere il canestro della staffa del definitivo 83-73 che faceva saltare di gioia il palazzetto. Con questo risultato di prestigio Roseto sorride con in mano il pallino per chiudere i giochi: gara 4 sarà già domani, alle ore 18 ancora al PalaMaggetti con gli Sharks a caccia della vittoria che regalerebbe il passaggio del turno: dall’altra parte difficile fare oggi il nome dell’avversario, visto che nella serie tra Casale Monferrato e Verona, i veneti ieri sono stati capaci di vincere in trasferta rendendo il dispetto ai piemontesi e portandosi in vantaggio 2-1, ma con la prossima da giocare ancora a Casale.
Marco Rapone
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