Pesca al tonno, Pescara pronta per i Mondiali
PESCARA. La voglia di rinascita e di ripresa si misura anche nella pesca. Pescara quest’anno si prepara ad accogliere il campionato italiano drifting (pesca al tonno) ed è fra le candidate, Covid...
PESCARA. La voglia di rinascita e di ripresa si misura anche nella pesca. Pescara quest’anno si prepara ad accogliere il campionato italiano drifting (pesca al tonno) ed è fra le candidate, Covid permettendo, ad ospitare il Mondiale Big Game della stessa categoria. Due eventi di prestigio che hanno messo in moto gli organizzatori dell’associazione Dolphin Club e di Assonautica, in collaborazione con i comitati provinciale e regionale della Fipsas (Federazione pesca sportiva). Il campionato italiano già costituisce un impegno importante e impegnativo con la partecipazione di una quarantina di equipaggi, figuriamoci un Mondiale che prevede l’arrivo delle Nazionali di almeno 12 Stati rappresentati ciascuno da due squadre di 4 pescatori (oltre ai commissari tecnici). Un’importante vetrina, un indotto di centinaia di addetti con il coinvolgimento di strutture turistiche, enti pubblici e privati e dell’intero porto turistico Marina di Pescara dove gli equipaggi farebbero base. Per il Mondiale, Pescara è candidata insieme a Pesaro e Vieste, ma le brillanti esperienze vissute nei campionati italiani 2014 e 2018 e le ottime referenze ottenute dalla stessa Federazione le attribuiscono grandi chance per l’assegnazione.
Nel caso in cui l’evento dovesse andare in porto, l'organizzazione si incrocerebbe con le date degli Italiani 2021 già in programma alla fine di settembre. «Nessun problema», spiega il presidente della Dolphin Maurizio Scurti. «Il piano prevede l’anticipazione degli Italiani ai primi di settembre e quindi il Mondiale ai primi di ottobre». Ma la decisione finale spetta alla Federazione tenendo in considerazione anche il fattore Covid, che però vale per qualsiasi altra città concorrente candidata.

