«Pescara è nel mio cuore, devo tutto a Sebastiani»

6 Ottobre 2018

L’ex Bucchi torna all’Adriatico: «I biancazzurri sono forti e non sono sorpreso  dal loro avvio». Allo stadio attesi 8mila spettatori, 1.100 in arrivo dalla Campania

PESCARA. A Pescara la fine e l’inizio della sua carriera. Cristian Bucchi torna all’Adriatico per la prima volta da avversario. In biancazzurro ha chiuso la carriera da calciatore (2011) e ha cominciato quella da allenatore. Oltre ad aver diretto la Primavera, con il Delfino ha collezionato 11 gare in serie A, nel 2012-2013, dopo l’esonero di Cristiano Bergodi, ma non riusci a conservare la massima serie. Oggi allena il Benevento e ha in mano la squadra più forte della B: «Pescara è stato il punto di passaggio tra la fine della mia carriera da calciatore e l'inizio di quella da tecnico. Ritrovo il presidente Sebastiani a cui devo tanto, quindi lo ringrazierò sempre per aver creduto in me. È un ritorno piacevole. Nei novanta minuti questi sentimenti verranno messi da parte, ma prima e dopo ci saluteremo con affetto», ha detto l’allenatore dei giallorossi, che non si fida della sua ex squadra: «Il Pescara ha grande qualità», continua il 41enne ex bomber di Napoli, Cagliari e Perugia. «Ha degli esterni offensivi validi e calciatori forti come i vari Marras, Antonucci, Cocco e Monachello. Il centrocampo è uno dei più forti della B, oltre alla difesa che la ritengo una delle più esperte. Per me non è una novità questo inizio positivo e sono certo che sarà protagonista fino alla fine del campionato». Bucchi promuove il Delfino, ma vuole un pronto riscatto del suo Benevento dopo lo scivolone casalingo con il Foggia. Calma, equilibrio e tranquillità perché essere forti non si dimostra solo sul campo ma anche nel tempo», osserva l’allenatore, pronto a schierare un 4-3-3 con diverse novità. In difesa, Costa è ko e al suo posto giocherà Billong. A centrocampo, invece, dovrebbe giocare dall’inizio l’aquilano Lorenzo Del Pinto al posto di Nocerino (ex Juve e Milan). In attacco, infine, Bucchi dovrebbe confermare Coda al centro, mentre sono in ballottaggio Insigne e Ricci. Oggi all’Adriatico sono attesi circa 8mila spettatori, di cui almeno 1.100 in arrivo da Benevento. (l.d.m.)
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