Pescara a Macerata, L’Aquila debutta in casa

Derby tra biancazzurri e Polisportiva Abruzzo (riposa alla prima di campionato) il 21 febbraio
L’AQUILA . Diramati dalla Fir (Federazione italiana rugby) i calendari di serie C1 al via il 15 novembre. Nel girone E, che si articolerà in 11 giornate con gare di andata e ritorno fino al 23 maggio, il Pescara esordirà a Macerata, mentre la Polisportiva Abruzzo di Chieti riposerà, prima dell’esordio nel secondo turno sul temibile campo di San Benedetto del Tronto.
Le due cugine si affronteranno all’ultima giornata con l’andata il 21 febbraio al campo Rocco Febo “ex Gesuiti” di Pescara ed il ritorno del 23 maggio 2021 a Brecciarola. Un raggruppamento impegnativo con lunghe trasferte nelle Marche ed in Emilia Romagna che vede insieme alle abruzzesi Forlì, Bologna 1928, Faenza, Cus Ferrara, Reno Bologna, Ur Sanbenedetto, Banca Macerata, Ur Anconitana e Fano. «Non è il massimo il nostro calendario ma ci adegueremo», commenta Trivellone, il tecnico della Polisportiva Abruzzo, «credo che sorprese a parte già dopo 4-5 partite si delineeranno gli obiettivi delle squadre». Tra gli squali pescaresi, che sono alle prese con la costruzione dell'organico, l’esperta terza linea Alberto Santavenere è impegnato con l’Harpastum Roma Legio XI nel Calcio antico romano, Riccardo Di Febo è volato a Siviglia dove rimarrà un anno per studio, mentre Alessio Di Febo studia ingegneria a L’Aquila. Nel Girone G, invece, L’Aquila Rugby giocherà il primo match a Centi Colella contro il Montevirginio Mini Rugby, poi trasferta a Viterbo contro la franchigia Lions Alto Lazio.
Di seguito i neroverdi allenati da Roberto D’Antonio sfideranno la cadetta della Primavera, Frascati Union, Lazio 1927, Arnold, Anzio, Colleferro R. 1965, Ftgi Reathyrus Rieti, Latina e Capitolina. «Le squadre favorite sono a mio parere Lazio e Capitolina», afferma il tecnico D'Antonio, «noi ripartiamo dall'ultimo posto dell'anno scorso, nella speranza di essere più competitivi e diventare la sorpresa del girone». La prima classificata accede alla Fase Nazionale, che vedrà le otto formazioni abbinate in quattro play off con formula di andata e ritorno e le vincenti saranno promosse in serie B. L’ultima classificata retrocederà in serie C2. (t.c.)
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