Pescara, a Vercelli non ci sarà Lapadula

Biancazzurri in fase calante e con un rebus in attacco: tocca a Cocco?
PESCARA. I numeri mandano in crisi il Pescara. Appena tre punti in cinque gare. L'ultimo acuto in campionato risale al lontano 30 gennaio, quando all'Adriatico fu il Bari ad ammainare bandiera bianca. Da lì in poi, se analizziamo i risultati, il Pescara si è perso. Un pareggio a Salerno, poi un punto in casa contro il Vicenza, la sconfitta di Cagliari, di nuovo un punticino contro l'Ascoli e poi martedì il ko contro il Trapani. I pescaresi non perdevano in casa dal 7 novembre, contro la Ternana (1-2). Periodo buio, dunque, per la squadra di Oddo che non ha mai attraversato un momento così negativo in questo campionato. Dalla 25ª giornata in poi il Delfino ha messo a repentaglio la propria classifica. Dal pari di Salerno, infatti, il Pescara ha dilapidato il proprio vantaggio sulle inseguitrici. Tra la terza e la quarta, infatti, un mese fa c'erano sette punti di vantaggio, ora il Cesena è a -2. Nelle ultime cinque gare i romagnoli hanno conquistato 10 punti, riducendo di parecchio il gap in graduatoria. Se prima il Delfino poteva stare tranquillo, ora deve guardarsi le spalle e può quasi abbandonare i sogni di gloria legati alla promozione diretta. Il Crotone è schizzato a +11, aumentando di sei lunghezze il divario rispetto alla fine di gennaio. I pescaresi non girano come prima e non è un caso se la crisi è iniziata con l'assenza di Campagnaro. Con il difensore argentino in campo, infatti, Fiorillo & Co. non avevano mai perso (10 presenze e altrettante vittorie) e soprattutto erano stati bravi a non far gonfiare troppe volte la propria rete dagli avversari. Adesso, invece, il Delfino ha incassato 9 gol in 5 partite. Un dato allarmante, al quale bisogna metterci rimedio immediatamente. Nemmeno sabato, a Vercelli, Campagnaro sarà disponibile e la cosa preoccupa Oddo, visto che nelle ultime 5 partite Zuparic, Fornasier e Coda non hanno sfoggiato grandi prestazioni. Il Pescara gioca il calcio più interessante della B, su questo non c'è dubbio, ma è pur vero che ha una delle difese più ballerine del torneo. Un tallone d'Achille che tutte le squadre provano a colpire, vedi il gol del 2-1 segnato dal Trapani. Oddo predica calma e spera di uscire presto da questo tunnel. A Vercelli partita fondamentale. Non fare punti di nuovo significherebbe gettare all'aria anche la terza piazza, con Cesena e Novara pronte ad inghiottire il Delfino. In Piemonte, oltre a fare i conti con una difesa non proprio affidabile, bisognerà sopperire all'assenza dello squalificato Lapadula. Il bomber è lo stakanovista dei biancazzurri con 28 gare, 2.468' giocati e 17 reti. Più della metà dei punti in classifica del Pescara sono arrivati grazie alle sue prodezze e non è un caso se l'ex Teramo è andato a segno in 14 gare, ovvero la metà di quelle fin qui giocate. Sarà interessante vedere un Pescara all'opera senza Lapagol, che ha saltato solo la prima di campionato a Livorno. Il suo sostituto naturale dovrebbe essere Cocco, escluso per scelta tecnica nelle due gare. Oddo potrebbe rilanciarlo, dandogli una chance per riprendersi il Pescara.
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