Pescara-AcquaeSapone, chi vince il derby va in finale

Alle 19 gara 2 con le squadre falcidiate dalle squalifiche dopo la prima partita Se finisce ancora pari ci sarà la “bella”. Il questore riduce i posti al PalaRigopiano
PESCARA. Chi vince va in finale. E’ alta la posta dell’ennesimo derby tra Pescara Calcio a 5 e AcquaeSapone Emmegross, in programma questa sera alle 19 al PalaRigopiano, con diretta tv su RaiSport2.
E se l’ultimo derby disputato a Pescara si è svolto in un clima quasi surreale per l’assenza di pubblico dovuto alla squalifica del campo, non meno anomalo si preannuncia l’incontro di oggi, condizionato pesantemente dalle decisioni del giudice sportivo. L’animoso finale di gara 1, che non aveva consentito nemmeno il saluto fair play al PalaRoma, ha portato con sé degli strascichi pesanti, con ben 5 squalificati, più il tecnico dei biancazzurri Colini.
A farne di più le spese è stato proprio il Pescara, che, dopo il 3-3 in gara 1, nella partita di stasera da “dentro o fuori” dovrà fare a meno di Ercolessi, Salas, Rogerio, oltre dell’allenatore. Non a caso la società biancazzurra ha prontamente comunicato la decisione di ricorrere d’urgenza contro le decisioni del giudice Sportivo, riservandosi anche di «tutelare la propria immagine e di quantificare i danni arrecati presso ogni organo competente di giudizio». Colpita anche la società del patron Barbarossa, che vedrà scontare la squalifica di un giorno a Leitao e al secondo portiere, Montefalcone. Saranno la rabbia e l’orgoglio dei padroni di casa, decimati dalle squalifiche, a prevalere? O la panchina più lunga rappresenterà un vantaggio decisivo per l’AcquaeSapone? Difficile fare previsioni, e non si può neanche escludere, visto l’equilibrio dei precedenti confronti, l’ipotesi di un altro pareggio, che rimanderebbe i verdetti a gara 3, da disputarsi nuovamente al PalaRigopiano venerdì sera. L’impianto stesso di Pescara è stato fonte di non pochi grattacapi per la dirigenza dl Delfino. Il regolamento della Divisione calcio a 5, infatti, prevede che la fase delle semifinali play off si giochi in impianti con una capienza di minimo 1.000 posti a sedere, ammettendo poi però con deroga anche quelli con capienza di 500 posti. Alla problematica risolta, se n’è però aggiunta un’altra lunedì scorso, quando la società ha ricevuto una comunicazione dal questore Passamonti, nella quale si prescrive una riduzione della capienza del PalaRigopiano a motivo della sicurezza degli spettatori e a tutela dell’ordine pubblico, a seguito della quale, nella mattinata di ieri, il presidente del Pescara Calcio a 5, Fabrizio Iannascoli, e il presidente dell’AcquaeSapone Marco Fiore, hanno incontrato il questore stesso per ricevere chiarimenti e la ratifica della decisione, che fissa in 740 i posti totali a disposizione. «Sarà impossibile esaudire altre richieste», ha sottolineato la società biancazzurra, che ha comunque rispettato la quota del 20 per cento riservata agli ospiti.
Nell’altra semifinale di ritorno, che si gioca sempre stasera, al Kaos Futsal, già vittorioso contro la Luparense in gara 1, basterebbe tornare con un pareggio da San Martino di Lupari per centrare la sua prima finale scudetto, e lasciare fuori dal gioco il team più blasonato del futsal italiano e attuale campione d’Italia in carica.
Francesca Lupone
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