Pescara all’esame da grande serve un colpo per il 3° posto

Il Delfino (imbattuto da 9 gare) chiede strada alla vice capolista Reggiana
PESCARA. La Reggiana per il primato, il Pescara per il terzo posto: vincere per agganciare il Modena al comando è la parola d’ordine dei padroni di casa. Vincere per acciuffare Cesena ed Entella è la risposta dei biancazzurri. I risultati maturati ieri hanno aumentato l’importanza della posta in palio e chi alzerà le braccia al cielo porterà a casa tre punti pesanti come il piombo. Per la Reggiana forse pesano ancora di più, ma i biancazzurri vogliono il decimo risultato utile consecutivo per mandare un messaggio importante alle altre in ottica play off. Reggiana-Pescara questa sera (ore 21) al Mapei Stadium promette emozioni e spettacolo e il Delfino ha ancora il dente avvelenato per quanto successo nel match di andata, perso 3-2. «Ma io non voglio pensarci più a quella partita», dice il tecnico Gaetano Auteri, «siete voi che continuamente ci fate riferimento. Di sicuro non meritavamo la sconfitta». Il tecnico biancazzurro si è presentato in conferenza stampa con un’evidente tranquillità, il Pescara sta bene e va caccia di conferme contro un avversario fortissimo, ma che deve necessariamente centrare il successo. «Giocheremo a viso aperto e senza timore reverenziale, non saremo assolutamente la vittima sacrificale. La Reggiana è fortissima, ha un attacco stellare», continua Auteri. «Noi abbiamo le nostre qualità e faremo la partita cercando di mettere in evidenza i punti di forza».
Pompetti scalpita. Le buone notizie per l’allenatore del Delfino arrivano da Marco Pompetti. Il centrocampista ha saltato tre allenamenti in settimana, ma da sabato è tornato in gruppo e ieri nella rifinitura ha dato segnali incoraggianti. Il 21enne mediano pescarese scalpita ed è in ballottaggio con Pontisso per una maglia da titolare. Non saranno a disposizione Ingrosso, che deve smaltire un virus influenzale, Chiarella, Delle Monache e Memushaj infortunati. «Pompetti sta bene, non si è allenato con il gruppo in settimana, ma ora non ha problemi. È giovane e sarà a disposizione. Come sempre ho tanti dubbi (sorride, ndc) e deciderò in base a chi sta meglio. Vi dico che Nzita giocherà, per il resto valuterò prima della partita».
Le scelte. Sarà 3-4-3 con Sorrentino tra i pali. Drudi e Illanes sono certi di una maglia in difesa, con Veroli e Ierardi a contendersi l’ultimo posto. In settimana, e ieri alla rifinitura, Auteri ha provato sia la difesa che ha fatto bene contro il Gubbio (con Ierardi titolare) e sia quella con Veroli braccetto di sinistra. A centrocampo Cancellotti e Zappella scalpitano per un posto nell’out destro, mentre Nzita agirà sulla sinistra. De Risio e uno tra Pompetti e Pontisso saranno gli interni, mentre in attacco con D’Ursi e Ferrari certi del posto, Clemenza è in leggero vantaggio su Rauti. «Veroli? Le scelte vengono fatte anche in base all’attuale momento di forma e in difesa ho tante alternative. Clemenza o Rauti? Entrambi si sono allenati benissimo. Di sicuro non sceglierò pensando anche a giovedì, quando giocheremo contro l’Entella. Siamo concentrati esclusivamente sulla Reggiana, una squadra fortissima. Se loro sono in un momento di difficoltà non devo dirlo io. Hanno un allenatore che ha sotto controllo la situazione. Noi li abbiamo studiati e faremo la nostra partita. Ai ragazzi chiederò ritmo e intensità. Partita fondamentale? Ora i punti iniziano a pesare e per noi le prossime tre gare saranno importantissime. Ma sono sereno perché il Pescara sta molto bene». Non sarà la classica prova del nove ma del… dieci. Come il numero dei risultati utili consecutivi che vuole fare il Pescara e come il voto in pagella che vogliono prendersi i biancazzurri in caso di blitz in Emilia.
Enrico Giancarli

