Pescara all’esame derby Auteri ora punta al poker

A Teramo per la quarta vittoria di fila. Biglietti esauriti per il settore ospiti
PESCARA. A caccia del poker di vittorie che manca da sei anni. Reduce da tre successi consecutivi, domani al Bonolis contro il Teramo (ore 17,30) il Pescara vuole allungare la striscia e avvicinarsi ulteriormente al terzo posto. Nel girone di ritorno il Delfino ha collezionato 25 punti in tredici partite, restano sei gare per aumentare il bottino e toccare quota 40, l’obiettivo fissato da Gaetano Auteri per la seconda parte del campionato. La corsa al gradino più basso del podio ha ormai perso una concorrente, l’Ancona Matelica, che con la sconfitta di martedì scorso sul campo dell’Entella è scivolata a -11 dal Cesena, terzo a quota 58. I liguri, invece, quarti in compagnia del Delfino con 56 punti, restano in lizza. I più in forma, però, sono i biancazzurri che nelle ultime 5 giornate hanno totalizzato 12 punti: si tratta del miglior rendimento del girone B, identico a quello del Gubbio e superiore al ruolino di Modena (10), Reggiana, Cesena, Entella (7 punti) e Ancona (5).
Avversari alla portata. Battendo il Cesena il Pescara ha vinto il primo scontro con le squadre che lo precedono in classifica. Il bottino con le big resta misero (5 punti nelle otto sfide con Modena, Reggiana, Entella e Cesena) e ora il calendario potrebbe rivelarsi un alleato prezioso, specie se confrontato con il cammino che attende le rivali. Dopo l’incontro con il Teramo, il Pescara sfiderà Il Pontedera all’Adriatico (27 marzo), la Lucchese in trasferta (3 aprile), il Grosseto in casa (9 aprile), la Pistoiese fuori (14 aprile) per poi chiudere la stagione regolare nel match casalingo con l’Imolese.
Ben più impegnativi i programmi di Cesena ed Entella, che, peraltro, saranno di fronte il 3 aprile in Romagna. I bianconeri dovranno affrontare anche Reggiana e Carrarese in casa, Fermana, Montevarchi e Siena fuori, mentre i liguri sono attesi dalle gare esterne con Grosseto e Reggiana, e dalle partite a Chiavari contro Pistoiese, Viterbese e Fermana.
Migliore quarta. La squadra che chiude in terza posizione salta i primi due turni dei play off, quelli che coinvolgono le squadre del proprio girone, e accede direttamente ai “play off nazionali”. Lo stesso destino è riservato alla migliore quarta dei tre raggruppamenti. La situazione attuale vede in testa proprio Pescara ed Entella, appaiate nel girone B con 56 punti, poi ci sono il Renate a quota 55 nel gruppo A e, nel girone C, Virtus Francavilla, Monopoli e Avellino terzi con 55 punti, ma gli irpini hanno una gara da recuperare. Dunque, le ultime sei partite diventano cruciali per fissare la tabella di marcia verso la B e ogni appuntamento può essere decisivo.
Qualora il Delfino centrasse l’obiettivo (terzo posto o migliore quarta) entrerebbe in scena l’8 maggio (ritorno il 12) nel 1° turno nazionale dei play off (ottavi di finale) e se vincesse scenderebbe in campo il 17 e 21 nel secondo turno (quarti di finale). In caso di successo, le semifinali (andata il 25, ritorno il 29 maggio) ed eventualmente la finalissima per la promozione in B (5 e 12 giugno. Se, invece, l’undici di Auteri dovesse arrivare quinto (o non essere la migliore quarta) il debutto negli spareggi ci sarebbe il 1 maggio (primo turno), mentre il secondo ci sarà il 4 maggio.
Entusiasmo alle stelle. Il successo contro il Cesena ha risvegliato l’interesse dei tifosi biancazzurri che in poche ore hanno polverizzato tutti i 637 tagliandi del settore ospiti. Restano comunque disponibili i biglietti degli altri settori che possono essere comprati anche dai pescaresi, dal momento che non ci sono limitazioni nella vendita.
Giovanni Tontodonati
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