Pescara alla riscossa ma Verre si fa male

Cambiano centrocampo e attacco per tornare al successo
PESCARA. Operazione trionfo. Si è guadagnato la nomination come "miglior allenatore della B" e il suo Pescara come "miglior squadra non protagonista". Complimenti tanti, successi anche, ma fino al 30 gennaio, ovvero dall'ultimo acuto in campionato. Il Pescara e Massimo Oddo vogliono tornare a vincere, a stupire, cercando di non gettare all'aria i sogni di gloria. Il Delfino è ancora al terzo posto, ma la zona promozione si è allontanata. Dopo tre punti in cinque gare è giunta l'ora del trionfo. Oggi (ore 15) a Vercelli, contro la Pro del pescarese Mammarella, i biancazzurri devono centrare la vittoria. Dopo il ko interno con il Trapani, l'umore dello spogliatoio non è dei migliori. «Sono sereno», dice alla vigilia della gara del Piola l'allenatore Massimo Oddo. «Casomai sono spaventato per il clima che si respira, ma lo dico per la squadra. Io credo come prima e più di prima nei ragazzi. Non avverto questa drammaticità e va anche detto che stiamo attraversando un periodo in cui gira un po' tutto storto. Prendiamo gol alla prima occasione e non ne facciamo, pur sviluppando gioco. Comunque, non è tutto da buttare. Questa è una squadra che reagisce, sempre». Un calo vertiginoso, in termini di vittorie, nell'ultimo mese. «E’ fisiologico, normale. Capita anche alle altre squadre e adesso è toccato a noi. Le battistrada rispetto a noi hanno avuto un po' più di continuità. Da questi momenti si esce tutti insieme. Dal punto di vista mentale questa squadra ha sempre risposto».
Una vittoria, quindi, guarirebbe il Pescara. «La vittoria aiuta sempre», afferma Oddo, che poi passa spiegare le scelte tecniche. «Vi dico che giocherà Cocco». Ecco, questa è la notizia. Andrea Cocco nelle ultime due gare ha visto il Pescara dalla tribuna, ma adesso tocca a lui. Sarà carico? «Cocco deve caricarsi da solo. Si è allenato bene. A lui il compito di dimostrare che ho sbagliato a tenerlo fuori. L'esperienza conta tanto in questi momenti e so che Andrea può fare bene. Cappelluzzo? Ha dato il suo contributo, è una pedina importante e tornerà utile».
Dunque, il colpo del mercato estivo dovrà riscattarsi. Il peso dell'attacco sarà tutto sulle sue spalle e sarà supportato da Benali e Caprari. «A centrocampo giocheranno Memushaj, Torreira e Verre», annuncia il tecnico durante la conferenza stampa, ma dopo un'ora gli arriva una brutta notizia: Verre rimane a Pescara. Proprio così, il centrocampista ex Roma si è fatto male durante la rifinitura. Un colpo al costato. Inizialmente sembrava nulla di grave, ma, con il passare dei minuti, il dolore è aumentato e il centrocampista è stato sottoposto alla risonanza magnetica che ha riscontrato una contusione al costato. Verre è rimasto a Pescara e dovrà rimanere fermo per almeno 4 giorni.
Una brutta tegola per Oddo, il quale sarà costretto a confermare Mandragora nel ruolo di mezzala. In difesa nessuna sorpresa. «Tutti confermati. Coda andrà a giocare con la Primavera. Lo abbiamo deciso insieme. Lui ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Campagnaro? Deve finire il recupero dall'infortunio. Non so se sarà disponibile per la prossima gara, ma credo che non sia un recupero lunghissimo».
Quindi, anche a Vercelli, il Delfino dovrà rinunciare a delle pedine importanti, come Verre e, soprattutto Lapadula (squalificato). «Spero in una grande prestazione e serve un risultato positivo. Il nostro obiettivo è provare a vincere. La Pro Vercelli ha giocato ultimamente a 5, ma ha fatto anche il 4-3-3 che in fase di non possesso diventa 4-5-1. Vincere senza brillare? Ora serve il risultato. Certo giocando bene le possibilità di ottenerlo aumentano». Un trionfo per il rilancio, visto che le inseguitrici sono ad un tiro di schioppo dal terzo posto. «Tra 5-6 partite vedremo come saremo messi, dobbiamo cercare di fare più punti possibili. In questo momento abbiamo ancora un piccolo vantaggio, ma che non può naturalmente essere gestito». Perciò, nessun calcolo, ora conta solo tornare alla vittoria. Perché, dopo le nomination, Oddo e il Pescara tra qualche mese vogliono piazzare l'Oscar in bacheca.
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