Pescara, allarme Kraja Colombo incrocia le dita

18 Febbraio 2023

Il mediano è ko, oggi gli esami. Il tecnico contro il Giugliano rilancia Aloi

PESCARA. Allarme Kraja in casa Pescara. Il forte centrocampista biancazzurro, con Gyabuaa fondamentale nella mediana di Colombo, ieri si è fermato per un fastidio al polpaccio. Nelle prossime ore gli esami strumentali chiariranno l’entità dell’infortunio, ma domani contro il Giugliano (inizio ore 14.30) la presenza di Kraja è in forte dubbio. E la speranza è che lo stop non sia lungo, ma ieri non filtrava ottimismo. È un infortunio che complica le cose perché Il tecnico del Pescara Alberto Colombo aveva l’opzione concreta di confermare il 4-2-3-1. Con Delle Monache esterno o con Mora trequartista e Rafia spostato a sinistra, ma sempre con la mediana a due. L’infortunio di Kraja potrebbe costringere l’allenatore del Pescara a tornare al centrocampo a tre con Aloi in vantaggio su Palmiero come regista e Gyabuaa con Mora mezze ali. In questo caso out Delle Monache e Rafia che parte a sinistra nel tridente con Vergani e Merola.
Al momento, soprattutto per quanto visto nel secondo tempo di Andria, la mediana a due con Aloi non dà tante garanzie anche se a Viterbo le cose non andarono male. La sensazione è che Colombo torni al vecchio modulo in attesa di riavere Kraja e di lavorare in ottica play off sul 4-2-3-1. Da valutare anche le condizioni di Crescenzi: il terzino biancazzurro non è al meglio ma lo staff conta di recuperarlo.
Le scelte. Detto dell’infortunio di Kraja, ancora assenti Pellacani, Gozzi e Desogus. Nel 4-3-3 di partenza tra i pali ci sarà Plizzari, in difesa tutte conferme con Cancellotti, Brosco, Boben e Crescenzi. In caso di forfait di Crescenzi pronto Milani. Aloi sarà il vertice basso del centrocampo a tre completato da Mora e Gyabuaa mentre da-vanti Rafia e Merola agiranno ai lati di Vergani.
Attaccanti in panchina. A gara in corso il tecnico Alberto Colombo potrà cambiare tanto nel reparto offensivo. Scalpita Facundo Lescano che sta sempre meglio e che avrà tanti minuti a disposizione, ma scalpitano anche Delle Monache, Kolaj e Cuppone. Delle Monache ha impressionato nel 5-0 casalingo contro il Potenza, poi fisicamente ha risentito di un attacco influenzale mentre stanno sempre meglio Cuppone e Kolaj. E i due attaccanti hanno detto la loro sul momento e sulle prospettive future. Durante la trasmissione “A cena con”, in onda su Rete 8 martedì prossimo alle 20.45. Cuppone ha spiegato il suo momento di appannamento. «All’inizio ho fatto molto bene come tutta la squadra poi magari gli avversari hanno iniziato a conoscerci a abbiamo fatto fatica. Ma io ho lavorato e sto lavorando sempre al massimo per essere pronto. Il palo di Crotone? Episodio negativo, per noi attaccanti è così. Avessi segnato... Play off? Conosco bene questo campionato e posso dire con certezza che il Pescara non deve temere nessuno».
Cuppone ha poi toccato l’argomento relativo al suo ruolo e al mercato. «Fare l’esterno destro per me che ho quel piede di calcio non è facile. Ma ho sempre cercato di dare il massimo. L’arrivo di Merola nel mio ruolo? La concorrenza non può che fare bene». E Aristidi Kolaj ha messo da parte l’amarezza e le incomprensioni del mercato ed è pronto a dare tutto per il Pescara. «Quel 31 gennaio è stato un po' strano. Mi sono allenato la mattina con la squadra ma poi mi è stato detto che andavo via. Crotone? Avevo accettato il trasferimento ma poi non si è fatto nulla. Ora sono qui e voglio solo fare bene con questa maglia». Oggi conferenza stampa del tecnico Colombo. Sarà l’occasione per capire realmente le condizioni di Erdis Kraja con la speranza che sia solo un falso allarme.
Enrico Giancarli