Pescara, allertato Zeman Tifosi, vietata la trasferta

La Prefettura: rischio scontri con gli ultrà del Foggia. E Colombo si gioca la panchina
PESCARA. Domani alle 17,30 il Pescara a Cerignola vuole dimostrare a tutti che la gara casalinga con il Giugliano è solo un brutto ricordo. Soprattutto il tecnico Alberto Colombo vuole e deve salvare la panchina. Un ulteriore passo falso non sarà più tollerato dalla società e quella di domani per l’ex Monopoli è la gara più importante della stagione.
Trasferta vietata. Le autorità preposte nella mattinata di ieri hanno vietato ufficialmente la trasferta ai tifosi biancazzurri. "In occasione della gara Audace Cerignola-Pescara di sabato 25 febbraio», si legge nella nota ufficiale, «il Prefetto di Foggia ha ordinato il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Pescara». La decisione era nell’aria considerato che la vendita dei tagliandi era stata bloccata già da qualche giorno. La motivazione? All’andata per i tifosi del Cerignola nessun problema sugli spalti dello stadio Adriatico. La motivazione potrebbe essere legata alla concomitante trasferta del Foggia ad Andria con la volontà di evitare possibili scontri tra le tifoserie.
L’ultima chiamata. Che per Alberto Colombo sia la partita decisiva oramai lo sanno tutti. Domani a Cerignola la società vuole vedere una squadra viva e con idee. Il primo tempo di domenica scorsa è stato preoccupante con i tipici segni di una squadra in involuzione senza spina dorsale. Colombo lo sa, in settimana la squadra si è allenata bene e si respira un clima di fiducia. Ancora assenti Desogus, Gozzi (entrambi torneranno parzialmente in gruppo la prossima settimana), Kraja (oggi ecografia di controllo), Pellacani e mancherà lo squalificato Plizzari.
Zeman in pole. Intanto però in società le idee sembrano essere abbastanza chiare in caso dovesse andare male domani a Cerignola. L’identikt dell’allenatore è stato fatto: in grado di esaltare le qualità tecniche del gruppo, un motivatore per eliminare il blocco mentale di alcuni giocatori e soprattutto non sarà una scommessa. E questo aspetto toglie subito dalla lista il nome di Ledjan Memushaj. Zdenek Zeman è in pole position, i vecchi attriti con il presidente Sebastiani non sono un problema e il nome del boemo è caldo nella mente di Delli Carri. Indiscrezioni, non confermate dal ds biancazzurro, parlano di un incontro fatto a Roma martedì scorso tra Delli Carri e il boemo che avrebbe detto sì. E con Cangelosi (lo storico vice) non disponibile, potrebbe essere Gigi Iervese il secondo. Le alternative? Sono due: Andrea Camplone e Gigi Di Biagio. Altri nomi non sembrano essere tenuti in considerazione.
Le possibili scelte. La speranza della società è però quella di confermare Colombo e di riprendere il cammino di inizio stagione. Domani sarà un passaggio chiave e il tecnico biancazzurro si affiderà al 4-2-3-1. Con tanti rischi viste le caratteristiche del Cerignola ma anche con la necessità di riportare Rafia nel suo ruolo. Trequartista puro, da esterno l’ex Juve fatica e Colombo lo metterà alle spalle di Vergani. Senza lo squalificato Plizzari tra i pali ci sarà Sommariva. Difesa a quattro con Cancellotti, Brosco, Boben e Crescenzi; mediana a due con Gyabuaa e Mora mentre in attacco saranno Delle Monache e Merola ad agire in linea con Rafia dietro a Vergani. Panchina per Salvatore Aloi che ha parlato del match di domani. «Partita fondamentale per noi, mancano sempre meno match e il tempo sta per scadere. Dobbiamo reagire. Il Cerignola? Merita rispetto, l’11 sta facendo un gran campionato. La chiave dell’incontro? Dobbiamo essere bravi a creare senza concedere ripartenze”.
Anticipi e allenatori. La gara tra Pescara e Juve Stabia del 4 marzo è stata anticipata alle 14.30 mentre a Foggia è stato scelto Mario Somma per sostituire in panchina il dimissionario Gallo. A proposito di allenatori. Bruttissimo gesto a Meledugno. In piena notte ci sono stati spari contro l'auto del tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro. Sul fatto indagano i Carabinieri.
Enrico Giancarli

