Pescara, altro ko a Pesaro

Partenza sottotono, gli avversari del Loreto ne approfittano
loreto pesaro76
pescara basket50
LORETO PESARO: Rupil, Lovisotto 17, Cevolani 2, Battisti 2, Cipriani 9, Maruca 22, Obiekwe 6, Tombari, Tognacci 5, Foglietti 5, Broglia 1, Casoni 7. All.: Foglietti.
PESCARA BASKET: Matera 5, Stefanov 10, Ranitovic 20, Del Prete, Pichierri, Capitanelli 2 , Kadjividi, Kamate 13, Cicchetti, Cissé, Di Battista. All.: Cinquegrana.
Arbitri: Menicali (Fermo) e Sperandini (Corridonia).
Note: parziali 25-4; 46-20; 61-35. Usciti per 5 falli: nessuno. Pesaro tiri da 3: 5/20 (25%); tiri da 2: 24/43 (56%); tiri liberi: 13/17 (76%). Pescara tiri da 3: 2/15 (13%); tiri da 2: 15/38 (39%); tiri liberi: 14/19 (74%).
PESARO
L’esame Loreto Pesaro in trasferta non è stato superato dal Pescara Basket contro un avversario più completo, esperto e con altre ambizioni. Una gara che ha visto i locali condurre con decisione e ampiamente fin dalle primissime battute, mettendo subito in difficoltà i pescaresi con la difesa (prima frazione con soli 4 punti subiti) e approfittando di una giornata modesta nel tiro e nella gestione del gioco da parte dei ragazzi di Cinquegrana.
I primi due quarti hanno di fatto condizionato inequivocabilmente l’esito della gara, con i punti di Mattuca e Lovisotto ai quali hanno fatto riscontro solo episodicamente i canestri di Ranitovic e Kamate. Nella seconda metà della gara i pescaresi hanno avuto comunque una reazione, mostrando più attenzione e coraggio, e giocando le ultime due frazioni in sostanziale equilibrio nel punteggio parziale, ma contro un avversario padrone del campo, autorizzato dal cospicuo margine (oltre 20 punti di vantaggio) a giocare in scioltezza e dando spazio a diverse rotazioni. Pesaro gestisce a dovere fino alla sirena una gara condotta senza tentennamenti. «Abbiamo avuto un approccio negativo, con frenesia, perdendo troppi palloni contro il Loreto che, invece, è partito subito bene», afferma Cinquegrana. «Ci siamo ripresi, fatto positivo, ma soltanto nella seconda metà della contesa, contro un avversario di livello che ha giocato una buona partita soprattutto in difesa».(t.p.)
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LORETO PESARO: Rupil, Lovisotto 17, Cevolani 2, Battisti 2, Cipriani 9, Maruca 22, Obiekwe 6, Tombari, Tognacci 5, Foglietti 5, Broglia 1, Casoni 7. All.: Foglietti.
PESCARA BASKET: Matera 5, Stefanov 10, Ranitovic 20, Del Prete, Pichierri, Capitanelli 2 , Kadjividi, Kamate 13, Cicchetti, Cissé, Di Battista. All.: Cinquegrana.
Arbitri: Menicali (Fermo) e Sperandini (Corridonia).
Note: parziali 25-4; 46-20; 61-35. Usciti per 5 falli: nessuno. Pesaro tiri da 3: 5/20 (25%); tiri da 2: 24/43 (56%); tiri liberi: 13/17 (76%). Pescara tiri da 3: 2/15 (13%); tiri da 2: 15/38 (39%); tiri liberi: 14/19 (74%).
PESARO
L’esame Loreto Pesaro in trasferta non è stato superato dal Pescara Basket contro un avversario più completo, esperto e con altre ambizioni. Una gara che ha visto i locali condurre con decisione e ampiamente fin dalle primissime battute, mettendo subito in difficoltà i pescaresi con la difesa (prima frazione con soli 4 punti subiti) e approfittando di una giornata modesta nel tiro e nella gestione del gioco da parte dei ragazzi di Cinquegrana.
I primi due quarti hanno di fatto condizionato inequivocabilmente l’esito della gara, con i punti di Mattuca e Lovisotto ai quali hanno fatto riscontro solo episodicamente i canestri di Ranitovic e Kamate. Nella seconda metà della gara i pescaresi hanno avuto comunque una reazione, mostrando più attenzione e coraggio, e giocando le ultime due frazioni in sostanziale equilibrio nel punteggio parziale, ma contro un avversario padrone del campo, autorizzato dal cospicuo margine (oltre 20 punti di vantaggio) a giocare in scioltezza e dando spazio a diverse rotazioni. Pesaro gestisce a dovere fino alla sirena una gara condotta senza tentennamenti. «Abbiamo avuto un approccio negativo, con frenesia, perdendo troppi palloni contro il Loreto che, invece, è partito subito bene», afferma Cinquegrana. «Ci siamo ripresi, fatto positivo, ma soltanto nella seconda metà della contesa, contro un avversario di livello che ha giocato una buona partita soprattutto in difesa».(t.p.)

