Pescara-Amatori è più di un derby

Dalla promozione in A2 alla mancata iscrizione: club spaccato e ripartito con due squadre dopo un’estate di veleni
PESCARA. Non è solo una partita di pallacanestro, è la rappresentazione di un sogno che si è disintegrato. Di un’estate che da trionfale si è trasformata in drammatica sul piano sportivo. Mandando in fumo anche rapporti personali. È la parabola dell’Amatori che a giugno ha conquistato la promozione e a luglio non è stata iscritta in A2. La società si è frantumata dopo un’estate di accuse eveleni. E domenica alle ore 18 al palasport di via Elettra andrà in scena Pescara-Amatori. Un derby che metterà di fronte la capolista del campionato di C Silver - in cui c’è una terza squadra pescarese, l’Antoniana - e i biancorossi che inseguono con quattro lunghezze di ritardo. Il Pescara è di Luca Di Censo, il dirigente che fino alla passata stagione curava anche il settore giovanile dell’Amatori in serie B. L’Amatori di oggi, invece, è sorretta da quei dirigenti che c’erano fino alla passata stagione. Tutti tranne l’ormai ex patron Carlo Di Fabio che si è tirato fuori dalla mischia anche se, in un’intervista al Centro, ha strizzato l’occhio al Pescara Basket di Di Censo.
«Questo derby sarà un match particolare», ammette lo stesso Luca Di Censo, presidente dei biancazzurri, «perché negli ultimi anni c’è stata una forte collaborazione, ma noi abbiamo i nostri obiettivi, siamo concentrati su quelli e non ci faremo distrarre da altri fattori. Vogliamo fare un campionato importante, siamo uniti e concentrati sul lavoro quotidiano necessario per raggiungere gli obiettivi stagionali. Stiamo parlando poco e lavorando tanto sia dentro che fuori dal campo. Stiamo recuperando gli infortunati; credo che stiamo facendo bene e sono sicuro che la squadra sia pronta per affrontare il prossimo impegno e ottenere quello che conta: i due punti».
Domenica pomeriggio Pescara-Amatori sarà una sfida che attirerà spettatori anche da fuori città. Per una coincidenza non voluta, infatti, in Abruzzo non si giocherà a Roseto (anticiperà a sabato a Miloano) e a Chieti (impegnato lunedì a Jesi), Giulianova sarà impegnato ad Ancona; Lanciano sarà di scena sabato a Pesaro, Vasto domenica ad Assisi e la Magic osserverà un turno di riposo. Riflettori puntati, quindi, sul PalaElettra.
«In questo momento particolare è stato importante tornare alla vittoria», ha detto il coach dell’Amatori Marco Verderosa, reduce dal 68-56 inflitto all’Air Termoli, «conquistata, secondo me, in maniera convincente. Devo riconoscere una nota di merito a tutti, in particolare a Taglieri e Cefaratti. Anche se va detto che c’è tanto da lavorare».
Il derby di domenica sarà l’ultima di andata. «Un bilancio? Dopo sconfitta di Campli e dopo le gare con Silvi e Torre de’ Passeri avevamo trovato un ottimo equilibrio tra le due fasi, attacco e difesa. Poi», prosegue Verderosa, «è ovvio che gli infortuni ci hanno condizionato abbastanza, anche perché tre sono troppi». E poi sugli avversari: «Pescara basket è una squadra costruita per vincere e lo sta dimostrando», sostiene Verderosa dell’Amatori, «è stato più fortunato di noi, perché non ha avuto intoppi particolari. Dispiace non avere la squadra al completo, non disporre di Di Fonzo e Di Donato al top della forma; sarebbe stato importante avere Patani in campo. Però, la realtà è questa ed è nostro compito tirare fuori il massimo da chi va in campo e sarà così anche stavolta contro un Pescara Basket che ha nel collettivo, in Capitanelli e Adonide, i punti di forza. Punti deboli? Ne hanno pochi, ma cercheremo di sfruttarli».
Dall’altra parte c’è coach Enrico Fabbri che alla guida dei biancazzurri, finora, ha perso soltanto una gara: «Siamo alla fine del girone d’andata e c’è un derby che per me è esclusivamente una gara che vale due punti. In questo campionato i derby sono molti e per la squadra questa partita deve rimanere un derby come gli altri. Noi siamo tranquilli; ci prepariamo come al solito contro una squadra forte, costruita per vincere, che è sul mercato per rinforzarsi e che è ben allenata. Pescara Basket», conclude Fabbri, «continua a lavorare intensamente per arrivare al meglio alla fine del campionato dove si deciderà la stagione e si determineranno gli obiettivi. Siamo concentratissimi per raggiungere quella meta e non c’è spazio per le distrazioni».
Chiusura con Giovanni Corbinelli dell’Amatori. «Il periodo nero sta passando, stiamo recuperando alcuni i ragazzi. Ma dobbiamo ancora uscire dal tunnel. Il campionato è duro», sostiene la guardia classe 1997, «Pescara Basket ha giocatori di categoria superiore. Noi dobbiamo pensare solo a dare il massimo senza disunirci nei momenti di difficoltà».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

