Pescara, anche Pillon in corsa per la panchina

16 Giugno 2014

Il giuliese Giampoalo è in pole, ma il ds Pavone sentirà anche l’ex Carpi

PESCARA. Entro giovedì il Pescara vorrebbe annunciare il nuovo allenatore Ci riuscirà? In società lo sperano, ma non sarà così semplice. Il sogno dei biancazzurri si chiama sempre Zdenek Zeman, il quale, però, entro 3 giorni dovrà dare una risposta al Cagliari che lo ha cercato con insistenza. Il boemo sta prendendo tempo con i sardi perché ha già l’accordo scritto con il Bologna . Il suo amico Filippo Fusco, nuovo ds dei bolognesi, sembra che abbia già messo nero su bianco il patto con Zdenek: annuale a 750mila euro con rinnovo automatico in caso di promozione. Il Bologna, quindi, dovrebbe solo depositare il contratto per annunciare il nuovo allenatore, ma c’è un problema. Il club felsineo deve pagare gli ultimi stipendi e dovrà farlo entro e non oltre il 25 giugno per evitare eventuali deferimenti. La dirigenza ha assicurato a Zeman che pagherà emolumenti e contributi entro giovedì e questo passaggio sarebbe propedeutico all’iscrizione al campionato di serie B. Zdenek segue con molta attenzione l’evolversi degli eventi e, se tutto dovesse andare per il verso giusto, potrebbe confermare l’accordo sottoscritto con Fusco e il presidente Guaraldi. In caso contrario, il boemo firmerebbe per il Cagliari, anche se in Sardegna potrebbero perdere la pazienza. Il Pescara, nonostante le pochissime chance, continua a non perdere di vista Sdengo, ma è sempre più improbabile il suo ritorno. Sarebbe davvero un grave errore aspettare Zeman. È già successo l’anno scorso, quando poi venne scelto Pasquale Marino. Questo atteggiamento, infatti, potrebbe rivelarsi dannoso per chi poi verrà portato in panchina. A nessuno piace essere un ripiego, specie se parliamo di allenatori navigati e con esperienza. Lo sa bene anche il ds Peppino Pavone, ieri rientrato a Foggia dopo la prima intesa settimana di lavoro. Il direttore spera ancora in un colpo di scena, ma si è già tutelato con Marco Giampaolo, ma spunta anche Pillon. È il giuliese il preferito dell’area tecnica e la scelta è condivisa anche da Giorgio Repetto. Giampaolo, dopo una chiacchierata con Pavone la scorsa settimana, è stato di nuovo contattato telefonicamente e aspetta di essere chiamato per incontrare il presidente Daniele Sebastiani e l’amministratore delegato Danilo Iannascoli. Il tecnico di Giulianova, quindi, è sempre in pole anche se da Livorno dicono che Davide Nicola sia pedinato dalla dirigenza biancazzurra e potrebbe, a sorpresa, tornare in corsa per la panchina. Pavone, inoltre, come dicevamo in precedenza, ha fatto anche un piccolo pensiero a Bepi Pillon (nella foto), che da poco ha rescisso il contratto con il Carpi. L’ex tecnico di Chievo e Ascoli verrà interpellato nelle prossime ore, ma difficilmente potrà insidiare la candidatura di Giampaolo. Marco Baroni, invece, è già fuori. Dopo la cena di qualche sera fa con Pavone e Repetto, l’ex tecnico del Lanciano non è più tra i papabili. In società si parla anche di un profilo straniero, ma non ci sono elementi per indicarlo con precisione.

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