Pescara, arriva Pontisso De Marchi e Galano via

1 Febbraio 2022

Oltre a Cernigoi preso anche il mediano del Vicenza. Sebastiani: mercato da 7

PESCARA. Il calciomercato si è chiuso ieri sera alle 20, finalmente verrebbe da dire, e il Pescara ha centrato tutti i suoi obiettivi. Per quanto riguarda i volti nuovi, Iacopo Cernigoi attaccante centrale classe 1995, si è legato ai biancazzurri con la formula del prestito con diritto di riscatto. Arriva dal Seregno e in questa stagione ha realizzato 5 reti. In mediana, dopo Carlo De Risio, ufficializzato qualche settimana fa, ieri è arrivato il sì di Simone Pontisso (classe 1997) dal Vicenza a titolo definitivo, mentre, sempre dal Vicenza, qualche giorno fa era arrivato in prestito secco il difensore Mario Ierardi che ha fatto il suo debutto a Viterbo. Cotrattualizzati anche i giovani Amore, Lazcano e Napoletano aggregati in Primavera.
Le cessioni. Il vero successo del mercato di gennaio è quello relativo alle uscite. L’attaccante Cristian Galano ha rinnovato il suo contratto ed è stato ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Bari, il centravanti Michael De Marchi è andato al Sudtirol con la stessa formula di Cernigoi (prestito con diritto di riscatto), mentre qualche minuto prima del gong è stato trovato l’accordo per mandare in prestito secco l’esterno d’attacco Milos Bocic alla Pistoiese. Nei giorni scorsi si erano concretizzate le cessioni della punta Guido Marilungo alla Pro Sesto, del mediano Giuseppe Rizzo al Messina, del portiere Radaelli all’Alcione Milano, del centrocampista Sanogo, che è tornato al Benevento, e di Mirko Valdifiori che ha rescisso il contratto. Concretizzate anche le operazioni con i giovani Sakho, finito al Bologna, e Baka, che si è accasato a Perugia. Restano in biancazzurro i gioiellini Davide Veroli, Vladislav Blanuta, Marco Delle Monache e Alessandro Sorrentino che avevano gli occhi addosso di molti club blasonati.
Come cambia il Pescara dopo il mercato di gennaio? L’aspetto positivo è l’alleggerimento della rosa e l’aver trovato la soluzione con i giocatori che non rientravano nel progetto; dal punto di vista tecnico il centrocampo ha una struttura e una solidità oggettivamente migliore rispetto al reparto che aveva palesato tante lacune. In difesa con Ierardi si è fatto un ulteriore step, mentre in attacco le gerarchie sembrano, finalmente, delineate con Fererari centravanti di riferimento e Cernigoi alternativa di lusso ma che avrà il suo spazio. Si poteva fare qualcosa di più? Per il gioco di Auteri un laterale destro a centrocampo con determinate caratteristiche poteva far comodo, ma lo staff tecnico si fida ciecamente di Cancellotti e Zappella.
I voti del presidente. Un giudizio sul mercato? Ci pensa il presidente Daniele Sebastiani a dare i voti. «Abbiamo fatto un lavoro da 7, poi sarà come sempre il campo a dire se abbiamo avuto ragione o meno. Abbiamo centrato in entrata tutti i nostri obiettivi con giocatori funzionali. Soprattutto abbiamo alleggerito la rosa. Posso usare un’espressione forte? Abbiamo tolto molti musi lunghi e ora il mister può lavorare meglio».
Cernigoi e Pontisso, i colpi dell’ultimo giorno. «Li abbiamo scelti perché secondo noi possono integrarsi molto bene. Cernigoi voleva fortemente Pescara e per venire in Abruzzo ha fatto anche una forzatura con il suo club e noi cerchiamo questi giocatori. Stesso discorso per Pontisso che arriva a titolo definitivo con il rinnovo che varierà in base alla categoria che faremo». Frascatore e Nzita dovevano andare via. Poi cosa è successo? «In realtà noi non li abbiamo mai messi nelle condizioni di andare via. E su Nzita dico che farà un grande girone di ritorno. Anzi, se non giocherà delle grandi partite mi farà arrabbiare davvero». Mercato chiuso, come sempre parlerà il campo e già domani arriva una nuova chiamata. Alle 21, contro la Carrarese, per i nuovi arrivati ci sarà già un assaggio di colori biancazzurri. Per il Pescara l’obbligo dei tre punti.
Enrico Giancarli
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