Pescara aspetta Palmiero L’alternativa è De Risio

24 Agosto 2022

Delli Carri pensa al mediano del Bari se dovesse sfumare il 26enne del Napoli 

PESCARA. Prosegue il casting per il centrocampo, il reparto che ha bisogno di essere rinforzato con urgenza. L’amichevole contro il Rimini ha confermato le difficoltà del Pescara in fase di costruzione e Daniele Delli Carri è al lavoro per risolvere le criticità. È necessario reperire sul mercato un playmaker di ruolo e il sogno del ds biancazzurro è quello di riportare Luca Palmiero in riva all’Adriatico. Il 26enne di proprietà del Napoli vorrebbe proseguire la carriera in Serie B, ma non ha definitivamente chiuso le porte al Delfino. Un desiderio legittimo, dal momento che nelle ultime quattro stagioni Palmiero ha sempre giocato in cadetteria con Cosenza, Chievo e, appunto, Pescara. Per ora nessun club di B si è fatto avanti con insistenza, solo timidi sondaggi per il calciatore che nella stagione 2019-20 ha collezionato 24 presenze (1 gol) in maglia biancazzurra. Dunque, ad oggi non ci sono certezze sul futuro di Palmiero. L’attesa rischia di condizionare il programma di Delli Carri che vorrebbe rifinire il centrocampo al più presto possibile. La risposta definitiva dovrebbe arrivare entro lunedì e, a quel punto, il quadro sarà più chiaro.
La strategia. Con Palmiero il Pescara potrebbe avere il reparto al completo, al contrario, se il calciatore dovesse accasarsi in B, Delli Carri correrebbe ai ripari ingaggiando una mezzala abile negli inserimenti e, vista la carenza di playmaker, un elemento con caratteristiche diverse rispetto a Palmiero da utilizzare al centro del trio di metà campo. Ed ecco che ieri è spuntato il nome di Carlo De Risio, 31enne nato a Vasto e originario di Montenero di Bisaccia, di proprietà del Bari, che da gennaio a giugno è stato in prestito al Delfino (17 partite). De Risio ha un altro anno di contratto con il club pugliese, ma il tecnico biancorosso Michele Mignani lo ha escluso dal progetto tecnico. Ha detto no alla Turris e, oltre al Pescara, sulle sue tracce c’è il Monopoli. De Risio non è un playmaker di ruolo, bensì un centrocampista di ordine e sostanza con grande esperienza in C (oltre 200 presenze con Benevento, Padova, Catanzaro, Avellino, Martina, Celano e Juve Stabia). Potrebbe essere un piano B interessante, ma se dovesse arrivare occorrerebbe pure una mezzala di qualità.
Sogno D'Errico. Al primo posto della lista dei desideri c’è Andrea D’Errico, 30 anni, anche lui del Bari, con contratto in scadenza nel 2024. Cresciuto nel Pavia, prima di trasferirsi nel capoluogo pugliese in carriera ha vestito le maglie di Andria, Barletta, Pro Patria e, soprattutto, Monza, dove è stato protagonista per sei stagioni (oltre 200 gare e 43 gol) della cavalcata dalla D alla B fino alla semifinale play off nel torneo 2020-21, persa contro il Cittadella. Nell’estate del 2021 il trasferimento al Bari e un’altra promozione in B da titolare inamovibile (34 presenze e 4 gol). L’ingaggio elevato rende difficilissima l’operazione D’Errico, ma il Pescara farà un tentativo. Sempre per il centrocampo restano monitorati Joshua Tenkorang della Cremonese, Vincenzo Garofalo del Brescia, Davide Mazzocco del Cittadella e Aniello Salzano della Ternana.
Attacco e difesa. Delli Carri attende la decisione di Marco Sau, 34enne ex Benevento e Cagliari, che darà una risposta entro venerdì. King Udoh dell’Olbia non convince appieno, mentre Edoardo Vergani della Salernitana non vuole scendere in C. In uscita Marco Chiarella, richiesto dal Mantova, per Davide Veroli il Cagliari è favorito sul Benevento. Per la difesa si attende il sì di Riccardo Brosco che aspetta la buonuscita dal Vicenza.
Notiziario. Ieri è tornato in gruppo Delle Monache che ha svolto quasi tutta la seduta insieme ai compagni. Stesso discorso per Rasi, invece Crecco e Aloi proseguono i rispettivi programmi di recupero. Oggi doppio allenamento, domenica alle 18 amichevole con la Vis Pesaro allo stadio Adriatico.
Giovanni Tontodonati