Pescara, assalto a Borello Sanogo torna al Benevento

L’esterno offensivo del Crotone rientra nei radar biancazzurri. Piace Murano Monopoli su Frascatore. Covid, Clemenza e Zappella guariscono dal virus
PESCARA. Il mediano Siriki Sanogo è tornato al Benevento. È ufficiale la prima operazione in uscita del Pescara che ha subito inserito Carlo De Risio in lista al posto del centrocampista ivoriano tornato alla società di appartenenza per fine prestito. L’operazione Sanogo-De Risio è la fotografia di come sarà il mercato del Pescara da qui fino alla chiusura delle trattative. Senza uscite non ci saranno le entrate perché l’attesa per la firma di De Risio era tutta dovuta al ritorno di Sanogo al Benevento. Un nome in entrata che torna in primo piano è quello di Giuseppe Borello del Crotone. L’esterno offensivo piace molto al Pescara e il possibile arrivo in Calabria di Peralta della Ternana potrebbe consentire l’uscita del giocatore.
Il ds del Pescara Luca Matteassi sta continuando a sondare il mercato per poter concretizzare le cessioni, ma al momento solo l’attaccante Milos Bocic ha offerte in C. Il centravanti Guido Marilungo era pronto a sposare il progetto Teramo ma il ds biancorosso Sandro Federico ha stoppato tutto quando l’operazione sembrava fatta. Nessuna novità per Galano, attualmente in permesso per la nascita del figlio, che però non rientra più nei progetti di Auteri. Al suo agente (Pisacane) sono arrivate delle richieste, ma nessuna offerta concreta. Il mediano Mirko Valdifiori piace al Siena però la sensazione è che per far uscire il giocatore il Pescara debba metterci tanti soldi. Il centrocampista Rizzo e il terzino Nzita hanno fatto arrabbiare la società e neanche poco. Il loro ritardo alla ripresa degli allenamenti del primo gennaio non è piaciuto e, se da un lato la multa è l’unico provvedimento pratico applicabile, dall’altro sono stati esclusi definitivamente dal progetto tecnico. Lavorano a parte ma difficilmente si rivedranno in campo con i compagni. L’unico che preoccupa poco è Frascatore: doveva andare al Teramo con Marilungo e Rizzo ma poi l’affare è saltato. Ieri, però, è arrivata una richiesta del Monopoli: dovesse concretizzarsi la trattativa, a Pescara arriverebbe Minelli dal Cosenza. Viene facile capire come, con un quadro così complesso di operazioni in uscita e con l’impossibilità di firmare giocatori senza partenze, non sia facile pensare ai nuovi acquisti. Detto di Minelli e di Borello, occorre sondare il campo per un esterno mancino. L’ipotesi di uno scambio Nzita-Ricci con il Bari non è decollata, mentre per il colpo in attacco annunciato da Sebastiani alla Domenica Sportiva di Rete 8 occorrerà aspettare le ultime ore. Gori e Beretta, a detta del presidente, non si muoveranno da Cosenza e Cittadella ma l’affare last minute ha sempre riservato delle sorprese e la società ci spera. Un profilo perfetto per il Pescara di Auteri è quello di Jacopo Murano che potrebbe uscire da Perugia. Sul giocatore c’è però tanta concorrenza (Sud Tirol, Catanzaro e Avellino) e non sarà un’operazione semplice e che verrà fatta a stretto giro.
Covid. Buone notizie per il Pescara. Si sono negativizzati Zappella e Clemenza e possono tornare ad allenarsi con i compagni. I tamponi effettuati ieri hanno dato tutti esito negativo. Resta da valutare Valdifiori che stava facendo la quarantena lontano dall’Abruzzo.
Enrico Giancarli
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