Pescara, assalto a Merola Tupta allo Slovan Liberec

Il Delfino prova a chiudere per l’attaccante dell’Empoli. Palmiero ai saluti
PESCARA . Ultimo giorno di mercato, ultime ore di trattative per una sessione che potrebbe, condizionale d’obbligo, regalare grosse sorprese. Alle 20 lo stop con il presidente Daniele Sebastiani e il ds Daniele Delli Carri che sono a Milano per cercare di correggere una squadra che ha palesato delle lacune strutturali oggettive. L’inizio di stagione aveva mascherato qualcosa, ma quando gli avversari hanno capito il punto di forza degli abruzzesi (attendere, aggredire e correre) sono arrivati i guai. I biancazzurri non hanno nel dna la capacità di costruire gioco a difesa schierata e soprattutto soffrono tantissimo quando le altre fanno il Pescara di inizio anno, ovvero corrono in transizione. A Crotone una buona partita? Vero, ma i calabresi hanno lasciato gli spazi di cui ha bisogno l’11 di Colombo. Quando il Foggia ( ma anche Taranto o Picerno) si è chiuso ed è ripartito ecco i dolori.
Assalto a Merola. Confermate le anticipazioni del Centro: il Pescara punta forte sull’esterno offensivo Davide Merola ora al Cosenza, ma di proprietà dell’Empoli. È lui il primo correttivo che oggi si proverà a mettere a disposizione al tecnico Colombo. L’operazione si può fare ma occorre limare ancora alcuni dettagli. La formula? Prestito secco, difficile capitalizzare il giocatore. L’ideale sarebbe inserirlo in uno scambio: Palmiero e Kolaj sono gli indiziati. Con l’eventuale arrivo di Merola il Pescara avrebbe a disposizione quell’esterno forte e pericoloso nell’uno contro uno che manca come il pane. Cuppone? Fortissimo fisicamente e si è visto ad inizio anno quando poteva correre, ma in grossa sofferenza quando chiamato ad utilizzare tecnica e qualità. Per l’arrivo eventuale di Merola serve una cessione. Era fatto lo scambio Vergani-Scarsella con il Vicenza, ma un infortunio del centrocampista dei veneti ha stoppato tutto. Ed allora ieri l’attaccante slovacco Lubomir Tupta ha trovato l’accordo con lo Slovan Liberec. Lescano e Vergani si contenderanno il posto di riferimento offensivo centrale. Salvo sorprese perché nulla è scontato vista la frattura evidente tra l’ex Entella e Colombo (stretta di mano ufficiale sì, ma nessun chiarimento) e viste le dichiarazioni di Vergani che ha chiesto più spazio. In uscita il ds Delli Carri sta lavorando per trovare una soluzione a Luca Palmiero (con o senza operazione Merola). Il centrocampista, arrivato in ritardo di condizione, non ha mai convinto e la volontà del Pescara è quella di cederlo. Il terzino Saccani è pronto a salutare: sono tante le squadre che vorrebbero l’ex Vis Pesaro e il Pescara potrebbe tutelarsi con l’arrivo di Paolo Gozzi in prestito dal Genoa.
La squadra. Colombo ha incassato la fiducia del patron Sebastiani ma, come ribadito dallo stesso tecnico, i crediti stanno per esaurirsi e nelle prossime due partite la società vuole delle risposte. Domani contro il Monterosi (a Viterbo, ore 14.30) il tecnico biancazzurro cambierà tanti uomini e forse anche modulo. In difesa possibile maglia da titolare per Boben e Crescenzi al posto di Ingrosso e Milani, in attacco scalpita Lescano che ieri si è allenato molto bene e avrà spazio. Da capire se dall’inizio o a partita in corso. Sulla trequarti si candidano Rafia, Desogus e Delle Monache. In mediana invece Colombo potrebbe decidere di passare a due, viste le assenze certe di Kraja (squalificato) e Mora (trauma cervicale). Nel caso ci saranno Gyabuaa e Aloi a comporre la mediana.
Giudice sportivo Oltre alla squalifica di Kraja, per il Pescara ammenda di 1000 euro per l’esplosione di un petardo nella ripresa da parte dei propri sostenitori.
L’arbitro. Sarà Mario Saia di Palermo a dirigere il match tra Monterosi e Pescara. In stagione con Saia due vittorie in trasferta. A Foggia e a Torre del Greco. Ma erano altri tempi per i biancazzurri.
Enrico Giancarli

