Pescara, assalto al 3° posto Clemenza a caccia di gloria

1 Aprile 2022

L’attaccante arma in più di Auteri: «Ho fame di gol, battiamo la Lucchese»

PESCARA. Contro il Pontedera un’altra perla, la sesta in campionato, ma il secondo cannoniere del Pescara (dopo Franco Ferrari) ha ancora tanta sete di gol. Luca Clemenza sta vivendo la sua migliore stagione in carriera, non segnava così dai tempi della Primavera della Juventus e non ha alcuna intenzione di fermarsi. «Non sono soddisfatto», dice il 23enne attaccante biancazzurro. «Certo, fa piacere aver realizzato 6 reti, però non mi accontento. Devo assolutamente aumentare il bottino e realizzare qualche gol pesante». Prossimo avversario nel mirino, la Lucchese di Guido Pagliuca che il Delfino sfiderà in trasferta domenica alle 14,30. Con il Pontedera il pregevole gesto tecnico di Clemenza aveva illuso il Pescara, poi la doccia gelata a pochi minuti dalla fine e aggancio al terzo posto occupato dal Cesena di nuovo rinviato.
I biancazzurri ora sono quinti, a -1 dall’Entella e a -2 dai romagnoli che tra due giorni si sfideranno, bisogna vincere a Lucca per scalare posizioni. «È una gara da non sbagliare», ammette Clemenza, «siamo consapevoli di essere una squadra forte e puntare al terzo posto è il minimo. Poi ci concentreremo sugli spareggi promozione. Sono felice per il gol segnato al Pontedera, ma il risultato finale mi ha lasciato tanto nervosismo».
In casa la Lucchese ha conquistato 26 punti (6 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte) su 41 totali, finora solo Cesena, Pontedera e Vis Pesaro sono riuscite ad espugnare lo stadio “Porta Elisa”, dove l’undici di Pagliuca è stato capace di battere Entella (3-0) e Reggiana (1-0) e di fermare sul pari Modena (0-0) e Ancona Matelica (2-2). «È un campo ostico, il loro rendimento casalingo lo dimostra, ma sappiamo che da qui alla fine tutte le partite nascondono insidie. Ci avviciniamo alla conclusione del torneo e le squadre devono raggiungere i rispettivi obiettivi. Nessuno ci regalerà nulla, su questo aspetto non ci sono dubbi». All’andata all’Adriatico il match finì in parità (0-0) e nel finale scoppiò una brutta rissa: ne fece le spese Rizzo, espulso dall’arbitro e squalificato per quattro giornate. «Sono episodi che non fanno bene al calcio. Dobbiamo pensare solo a giocare e cercare di portare a casa l’intera posta in palio».
Clemenza agisce da esterno offensivo, anche se molti osservatori pensano che il ruolo più congeniale per lui sia quello di trequartista. «Riesco a interpretare abbastanza bene entrambi, partire dal centro o da destra non cambia molto la sostanza, anche perché quando gioco sulla fascia Auteri mi chiede sempre di tagliare verso l’interno e giocare tra le linee».
A proposito di ruoli, l’allenatore siciliano ha provato Clemenza pure in posizione di mezzala. Potrebbe essere una soluzione in più per rendere più incisiva la manovra in fase di attacco.
Il calendario. Dopo il match con la Lucchese, il Pescara ospiterà il Grosseto (sabato 9 aprile), poi farà visita alla Pistoiese (giovedì 14) e chiuderà la stagione regolare all’Adriatico con l’Imolese (sabato 23 aprile): servono almeno 10 punti per centrare il terzo posto.
Le probabili scelte. Con la Lucchese Clemenza dovrebbe agire nel tridente insieme a Ferrari e a uno tra D’Ursi e Rauti. A centrocampo, infatti, accanto a De Risio e Pontisso, per la sostituzione dello squalificato Pompetti il candidato forte è Diambo, visto che Memushaj non è ancora al top. Tra i pali il rientrante Sorrentino, al centro della difesa spazio a Illanes e Ingrosso, con quest’ultimo di nuovo titolare dopo la squalifica, sulle fasce Zappella (o Cancellotti) e Veroli. Infine, Auteri spera di recuperare Drudi almeno per la panchina. Anche ieri l’esperto difensore ha svolto solo una parte di allenamento con i compagni e quasi sicuramente non verrà rischiato dal primo minuto.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.