Pescara, attacco spuntato E Ferrari salta la Vis Pesaro

22 Febbraio 2022

Plusvalenze, la Procura Figc chiude le indagini. Sebastiani: «Siamo tranquilli»

PESCARA. Che fine ha fatto l’attacco speciale del Pescara? Non sono passati tanti giorni da quel tris rifilato alla Viterbese o dal poker al Montevarchi, ma lo champagne in fase offensiva si è trasformato in un frizzantino indigesto, che ha portato ad un solo gol, su rigore, nelle ultime tre partite.
Attacco spento. E il tecnico Gaetano Auteri, dopo il pareggio con la Fermana, ha il dovere di interrogarsi sul perché e non limitarsi ad elogiare la prova di una squadra che è apparsa volenterosa e intensa sì, ma incapace di produrre idee per abbattere il muro giallo eretto dalla difesa marchigiana. E oltre al danno la beffa. Perché domani (ore 21) a Pesaro non ci sarà il bomber Franco Ferrari (12 reti), che poteva essere l’aiuto più grande per risolvere questo grande rebus offensivo. Come dire: il Pescara deve riprendere a correre ma senza la sua… Ferrari.
C’è un precedente. Anche nel girone di andata Auteri provò a modificare assetto per mettere a posto le evidenti lacune in fase di non possesso e ci riuscì, ma anche in quel periodo perse la pericolosità offensiva. E adesso? Difficilmente si farà un passo indietro sui tre centrocampisti nel sistema di gioco perché garantiscono quell’equilibrio necessario soprattutto quando si affronteranno squadre di alto livello (anche nei play off).
Il rebus D’Ursi. Molto dipenderà dall’impatto che avrà Eugenio D’Ursi in campo, perché questo Pescara è stato costruito facendo affidamento sull’estro e sulle qualità dell’ex Bari. A Fermo è piaciuto nel ruolo di seconda punta e può dare il suo contributo da riferimento centrale. A Pesaro potrebbe essere una soluzione, vista l’assenza di Ferrari e la poca efficacia dimostrata fino a questo punto da Cernigoi, ma è solo una delle tante ipotesi.
La classifica. Modena e Reggiana, con merito, stanno facendo un campionato a parte (+21), ma il terzo posto, ad oggi distante 7 punti ed occupato dal Cesena, deve restare l’obiettivo. E c’è anche l’Entella che ieri ha battuto il Siena 3-1.
Il futuro. Il presidente Daniele Sebastiani ha sempre sostenuto con forza la fiducia ad Auteri e quindi la panchina è solida, ma la scorsa settimana qualche piccola crepa c’è stata e i tre centrocampisti schierati contro l’Entella potrebbero essere figli della richiesta di equilibrio formulata sia dal presidente che dal ds Matteassi. Intanto Massimo Oddo ha rescisso il contratto: Padova lo aspetta e le casse societarie si liberano della restante parte di ingaggio. Una minaccia per Auteri? Verrebbe da dire di no, ma Sebastiani vuole i risultati e il tono di voce usato la scorsa settimana non promette nulla di buono.
Verso Pesaro. Domani sera, allo stadio Beneli, di sicuro mancherà Ferrari squalificato e in attacco Auteri ha solo Cernigoi come riferimento centrale ma Rauti e D’Ursi possono fare bene quel ruolo. Dovrebbe tornare Zappella dal primo minuto, mentre scalpitano Ingrosso, Illanes e Frascatore in difesa. Oggi ne sapremo di più sulle possibili scelte.
Indagine sul caso plusvalenze. Nella serata di ieri il Pescara ed altre 10 società hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini da parte della Procura Federale della Figc. Tutte le società coinvolte hanno 15 gironi di tempo per accedere agli atti e preparare la difesa. La Procura potrà chiedere eventuali deferimenti o archiviare le posizioni, ma i club hanno anche la possibilità di patteggiare le eventuali pene. Le società coinvolte sono in serie A Juventus, Napoli, Sampdoria, Empoli e Genoa. In B Parma e Pisa, in Lega Pro Pescara e Pro Vercelli, più 2 club non più affiliati (Novara e Chievo). Al Pescara furono contestate 13 operazioni definite sospette. Il presidente Daniele Sebastiani ha confermato che la società ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini. «Discuteremo la questione con i nostri avvocati ma vi posso dire che siamo tranquilli», ha dichiarato ieri sera il patron biancazzurro.
Enrico Giancarli