Calcio

Pescara, avanza Gorgone. E spunta l’ipotesi Mangia

10 Giugno 2026

Toto-panchina in casa Delfino. L’attuale allenatore ha parlato con il club, ma occhio al Sudtirol. E c’è sempre Buscè in attesa

PESCARA. Il Pescara sta per scegliere l’allenatore, ma il presidente Daniele Sebastiani e il ds Pasquale Foggia vogliono prendersi tutto il tempo necessario per ponderare la decisione. E in questi giorni la società sta anche formalizzando l’iscrizione al prossimo campionato: tutta la documentazione dovrà essere consegnata entro martedì. Avanza Gorgone. Il ds Foggia nelle ultime ore ha parlato con Giorgio Gorgone mostrando interesse e ribadendo la stima per l’allenatore romano che ha chiuso la stagione con l’amara retrocessione. Da Avellino in poi Gorgone ha fatto benissimo con il Pescara. Lo dicono i numeri (percorso da quarto posto se quel rigore di Padova fosse entrato) e lo testimoniano le grandi partite fatte contro Venezia, Palermo e Frosinone. Poi ci si è messa la sfortuna (e qualche errore di troppo nel finale) che ha vanificato quella che era una grande rimonta. Ma il cammino da febbraio in poi non può passare inosservato e il Pescara valuta l’eventuale conferma di Giorgio Gorgone.

L’allenatore romano, però, vuole anche valutare alcune chiamate che possono arrivare dalla B. Con il Padova che ha scelto Calabro ci sono alcune panchine che devono essere assegnate e da Bolzano ci sono rumors di forte interesse per Gorgone. Ma lo stesso tecnico sotto contratto fino al 30 giugno prenderebbe in seria considerazione l’ipotesi di ritornare a Pescara per provare a riconquistare subito la B. Chiedendo però alcune garanzie come durata del contratto e come organico da allenare. Sulla squadra non dovrebbero esserci problemi: l’idea è di confermare in blocco l’ossatura dello scorso anno. Gorgone e Foggia si sono dati appuntamento nel prossimo fine settimana per fare il punto della situazione.

Buscè. La situazione di Antonio Buscé è molto simile a quella di Vito Di Bari: solo una call per conoscersi meglio ma da qual momento nessun ulteriore contatto. Buscè piace molto al ds Foggia e il presidente Sebastiani è rimasto favorevolmente impressionato dopo la call della scorsa settimana. Quello di Buscè è un nome sempre buono per la panchina biancazzurra.

Spunta Mangia. Tra oggi e domani il presidente Daniele Sebastiani e il ds Pasquale Foggia parleranno anche con Devis Mangia, l’ex tecnico dell’under 21, che, dopo una lunga esperienza a Malta e uno stop di quasi tre anni, è tornato ad allenare in Italia in C all’Altamura. Mangia ha un curriculum di tutto rispetto con Palermo, Bari e Spezia oltre all’Italia under 21. Il tecnico è stato accostato alla Casertana e le parti sembrano vicine ma una “chiacchierata” con il Pescara la farà. Resta la suggestione legata a Fabio Caserta anche se il tecnico è ad un passo dal Catania. E c’è sempre De Giorgio attenzionato.

La squadra. La Salernitana spinge per riavere Andrea Ferraris. L’attaccante è un pupillo di Serse Cosmi che lo ha richiesto espressamente. E nell’operazione potrebbe entrarci anche Jualian Brandes. Il classe 2004 a Pescara è chiuso nel suo ruolo di vice Brugman dal rientro di Erdis Kraja e già la scorsa estate l’ex Ajax piaceva al ds campano Faggiano. E non è escluso che la Salernitana faccia un tentativo per Gaetano Letizia ritenuto però parte del progetto a Pescara. Se Letizia andrà via potrebbe restare Davide Faraoni ma sono solo ipotesi. In caso di partenza di Andrea Ferraris (ma il Pescara attende comunque l'offerta giusta) potrebbe tornare di attualità il nome di Federico Accornero, già in biancazzurro con Zeman e alla Carrarese nell'ultimo campionato.

Plizzari. Ieri si è tornato a parlare di Alessandro Plizzari. Al momento il ritorno del portiere in biancazzurro resta una suggestione ma il classe 2000 ci sta pensando seriamente nonostante alcune offerte importanti dalla B. Plizzari poco più di un anno fa è stato l'eroe della promozione ed è rimasto nel cuore di tutti i biancazzurri.

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