Pescara, avanza Tesser Spunta la pista Marconi

Continua la trattativa con il tecnico. Piace il difensore del Palermo
PESCARA. Un primo approccio positivo e un nuovo appuntamento fissato a stretto giro. Il Pescara fa sul serio per provare a portare in biancazzurro il tecnico Attilio Tesser. E il nuovo incontro sarà fondamentale per capire se ci siano davvero le condizione per la fumata bianca ma filtra ottimismo. Intanto il messaggio lanciato da Sebastiani è chiaro: si va verso il piano A. Quello ambizioso per provare a costruire una squadra in grado di lottare per la promozione. Il presidente del Pescara è convinto di riuscire a rinforzare la società al punto di aver dato mandato al ds Delli Carri di chiamare Attilio Tesser. Resta sempre da capire se la società verrà rinforzata con l’ingresso di nuovi soci o con la creazione di un pool di imprenditori in grado di aiutare attraverso le sponsorizzazioni.
Il primo contatto. Attilio Tesser è legato alla Triestina per un altro anno (contratto in scadenza a giugno 2025) e percepisce un ingaggio importante per la categoria. Tesser ha espresso gradimento per la piazza, sui programmi c’è intesa, resterebbe da capire come la Triestina può aiutare a sbloccare la trattativa. In estrema sintesi serve la buonuscita per favorire l’operazione. A Tesser l’idea di provare a vincere a Pescara piace molto e al presidente Daniele Sebastiani non dispiacerebbe affatto affidare la squadra ad un tecnico vincente per la categoria. Cosa disse nella stagione 2021-22 Sebastiani quando commentò l’annata dei biancazzurri? Parole che oggi hanno un significato particolare. «C’è solo una squadra che ci ha messo in difficoltà», disse Sebastiani «ed è stato il Modena di Tesser all’Adriatico. Qual giorno soffrimmo tanto e loro vinsero dimostrando di essere una grande squadra con un’ottima organizzazione». Rilette oggi quelle parole spiegano il perché sia stato proprio Attilio Tesser ad essere considerato prima scelta dal Pescara. Tesser vinse il campionato con il Modena e i biancazzurri (guidati da Zauri dopo l’esonero di Auteri) furono eliminati ai play off dalla Feralpi. Tesser è un cultore del 4-3-1-2 e la squadra, in caso di accordo, andrà costruita seguendo le indicazioni tattiche dell’ex Cremonese e Modena.
Le alternative. Nel caso di piano A competitivo e in caso di fumata nera con Tesser, Sebastiani e Delli Carri ascolteranno Aimo Diana e Fabio Caserta. In realtà Sebastiani, in altre circostanze e per altre situazioni, con Caserta ha già parlato e ha molta stima del tecnico. Qualora si dovesse optare un profilo meno importante per la categoria ma comunque già strutturato e che ha fatto bene a Sebastiani non dispiacerebbe affatto parlare con Massimo Brambilla, ultimo anno alla Juventus NG, e Federico Guidi già visto a Teramo. Nel caso dovessero sfumare tutte le possibilità di rinforzare il pacchetto societario e la squadra sarà ringiovanita il favorito per la panchina è Ledjan Memushaj. Ma al momento non è un’ipotesi sulla scrivania di Sebastiani.
Il calciomercato. Affinché decolli il mercato del Pescara, al netto di qualche giovane seguito a prescindere, occorrerà attendere l’allenatore. In caso di 4-3-1-2 di Tesser andrebbe individuato un difensore di piede mancino esperto da affiancare a Brosco. Con la partenza di Mesik e il grosso interrogativo legato a Di Pasquale, il ds Delli Carri proverà a portare a Pescara Ivan Marconi. Classe 1989, Marconi è svincolato dopo l’ultima stagione in B a Palermo. Proprio in Sicilia Marconi ha vinto il campionato di C. Ma è nella stagione 2016-17 che Marconi ha vissuto da protagonista un’annata con Attilio Tesser: promozione in B della Cremonese e 37 presenze per il difensore che era uno dei fedelissimi del tecnico trevigiano.
Enrico Giancarli
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