Pescara, Baroni carica «Play off ? Io ci credo»

3 Marzo 2015

C’è il Crotone, il Delfino vuole allungare la striscia positiva

PESCARA. Non è vero...ma ci credo. Marco Baroni come il commendatore Gervasio Savastano, il protagonista della commedia scritta da Peppino De Filippo poco più di 70 anni fa. L’allenatore del Pescara è superstizioso, molto superstizioso. Il Pescara è in zona play off, lotta per conquistare la promozione in serie A è reduce da due vittorie di fila, ma il tecnico biancazzurro è tremendamente abile a non dare risposte quando gli si chiede se adesso questa squadra può puntare ai play off per la serie A. «Io credo che stiamo migliorando tantissimo, con questi ritmi possono arrivare cose importanti. Ai play off ci credo, ma è meglio non dirlo». E cerca di toccare ferro.

Stasera (ore 20.30) all’Adriatico c’è il Crotone e il Pescara non vuole fermarsi proprio sul più bello. «Questo è il momento per diventare grandi. Dobbiamo sfruttare al meglio questo periodo, l’ atteggiamento della squadra è cambiato, dobbiamo affrontare una partita importante come quella con il Crotone», afferma l’allenatore toscano che grazie ai gol di Sansovini è tornato di prepotenza a guidare la squadra in piena zona play off. «Sansovini ha fatto due partite importanti e deve continuare così», e commenta le frasi d’elogio del bomber biancazzurro dopo la gara di Chiavari. «Lo ringrazio, ma il merito è tutto suo se si sta esprimendo al meglio. Marco lo ritengo una punta centrale, è attaccante puro ed ha fatto due partite importanti. Ma deve continuare così. Corre con la voglia di un ragazzo. Il suo atteggiamento è contagioso, vederlo correre come un ragazzino mette in condizione i compagni di fare ancora meglio. Me lo aspettavo da uno come lui un atteggiamento del genere».

La vittoria col Catania e quella con l’Entella ha lanciato il Pescara, sarà la volta buona per la corsa alla serie A? «La gara contro l’ Entella è stato il proseguo del secondo tempo con il Catania. Dobbiamo avere in testa un obbiettivo ben visibile questo, però, non deve farci cambiare atteggiamento. Dobbiamo vivere partita per partita, siamo cresciuti come atteggiamento. Io credo che abbiamo molti margini di miglioramento». Con l’esplosione di Sansovini c’è stato anche il ritorno al gol di Federico Melchiorri. «A Federico ho sempre cercato di alleggerirgli il lavoro, anche se non arrivavano i gol lui ha sempre fatto bene. Si è procurato i calci di rigore, prendendo un palo e ci ha sempre aiutato. Con Sansovini ci sono i presupposti per fare bene. Insieme formano una bella coppia».

Stasera c’è il fanalino di coda Crotone, ma Baroni non si fida dei calabresi: «È una squadra molto ordinata, fanno densità, magari sono meno spregiudicati rispetto all’ inizio del campionato ma sanno ripartire con molti uomini. Dobbiamo guardare con rispetto gli avversari e non dobbiamo concedere profondità. Dunque, ci vuole il miglior Pescara. In questa settimana ci sono in ballo 6 punti». Quindi, è lecito attendersi un po’ di turnover? «Due gare in tre giorni si possono fare. Ho più paura per la terza gara quindi valuteremo più la partita col Vicenza che quella con il Crotone». Dunque squadra che vince non si cambia, una novità visto che Baroni dall’inizio del torneo solo un paio di volte è riuscito a schierare lo stesso undici per due gare consecutive.

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