Pescara Basket schianta il baby Lanciano

17 Maggio 2021

Per protesta contro gli arbitri la formazione ospite fa giocare l’under 18. I padroni di casa restano in vetta col Bramante

PESCARA. Gara surreale quella in scena al Palaelettra nell'ultima di ritorno della stagione regolare. L’Unibasket, contro la capolista Pescara Basket porta solo 6 giocatori a referto, 5 under 18 ed il solo Maralossou diciannovenne. Una sorpresa fino ad un certo punto, effetto di una chiara manifestazione di protesta del sodalizio frentano nei confronti della federazione. Fatto questo doveroso prologo, la gara, conseguentemente, ha visto i padroni di casa vincere a mani basse e consolidare la propria posizione al vertice del classifica, prima dell’inizio della fase ad orologio. In una partita giocata su buoni ritmi, i pescaresi hanno condotto fin dall’inizio e maturato la vittoria senza tentennamenti; coach Vanoncini ha dato più spazio anche alle seconde linee provando diverse soluzioni sia offensive che difensive. I lancianesi, confortati dagli “over” della squadra presenti solo in tribuna, sono stati capaci di tenere sempre alto il ritmo della contesa combattendo fino alla fine, nonostante le ridottissime rotazioni di cui disponeva coach Di Tommaso. Precisione ed esperienza hanno da subito generato la superiorità del Pescara Basket, contro la quale il gioco rapido ma acerbo dei giovanissimi avversari ha potuto ben poco. Punteggio distribuito su tutti nel bottino pescarese, in un andamento di gara a senso unico, con Raupys utilizzato solo all’inizio e un positivo ingresso in campo dei più giovani; Capitanelli e Staselis, con Masciopinto, hanno trainato più degli altri il bottino verso una vittoria tranquilla, dopo una gara gradevole e combattuta. Il presidente Unibasket Carlo Valentinetti, a proposito della scelta della società di mandare in campo solo i giovanissimi della rosa, ha chiarito con determinazione l’atteggiamento assunto. «Il nostro direttivo ha deciso di attuare questa forma di protesta dopo l’atteggiamento arbitrale penalizzante nell’ultima gara con Matelica, nella quale è stato inibito il nostro general manager Valerio Di Battista mentre nessun provvedimento è stato preso verso un giocatore avversario che per tutta la gara ha applaudito provocatoriamente il pubblico di casa. Il punto è che c’è poca attenzione da parte della Fip sul fronte della crescita del mondo arbitrale. Facciamo giocare gli under perché puntiamo sui giovani, come dimostrano i risultati nei campionati d’élite ai quali partecipiamo». Una protesta che potrebbe protrarsi ulteriormente.
Paolo Toro
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