Pescara Basket si arrende ancora Avellino vince senza problemi
AVELLINO73PESCARA37IVPC AVELLINO: Venga 2, Caridà 13, Bianco 8, Valentini 12, Sandri 6, Arienti 13, Carenza 7, Eliantonio, Verrazzo 5, Vitale 7, Signorino, Vukobrat. Allenatore: Crosariol.PESCARA...
AVELLINO73
PESCARA37
IVPC AVELLINO: Venga 2, Caridà 13, Bianco 8, Valentini 12, Sandri 6, Arienti 13, Carenza 7, Eliantonio, Verrazzo 5, Vitale 7, Signorino, Vukobrat. Allenatore: Crosariol.
PESCARA BASKET: Cesarino 2, Masciopinto, Pucci 13, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 5, Traorè, Seye 10, Fasciocco 2, Kadjividi 5. Allenatore: Cova
Arbitri: Andretti (Udine) e Bragagnolo (Codroipo)
Note: Parziali: 29-2; 40-13; 53-25. 5 falli: nessuno. Avellino : tiri da 3 8/27; tiri da 2 23/44; tiri liberi 3/4. Pescara: tiri da 3 2/23; tiri da 2 11/32; tiri liberi 9/17.
AVELLINO
Altra giornata negativa per il Pescara Basket che cede (73-37) gravosamente sul campo di Avellino. Il punteggio inequivocabile sintetizza a dovere i contenuti della gara, che tra l'altro ha evidenziato una squadra forse indebolita mentalmente, che sul campo non riesce a competere adeguatamente contro le avversarie di categoria. Statisticamente i problemi sono sempre quelli del tiro e delle palle perse, con un gioco che riesce ad esprimersi solo a tratti pagando momenti di forte calo nella manovra offensiva.
Ad Avellino il primo quarto è stato già sintomatico sull'andamento della gara; un modesto 29-2 lanciato dalle triple dell'ex Caridà ha chiaramente fornito una certa e chiara chiave di lettura. Nelle due frazioni intermedie le cose si sono un po' riequilibrate, ma i locali non hanno fatto fatica a mantenere un vantaggio oscillante intorno ai 30 punti, con il tecnico Crosariol che ha concesso minuti a tutta la panchina, e con i pescaresi ad andare avanti a strappi in un contesto in cui si è segnato poco. L'ultima frazione registra l'arrotondamento del cospicuo vantaggio da parte dei locali, con i ragazzi di Cova che vanno in black out per oltre 4 minuti e consentono ai campani di toccare il massimo vantaggio al 37' (71-32), e chiudere una partita che non ha avuto storia dal punto di vista del risultato. Tra gli irpini praticamenti tutti hanno messo punti a referto, mentre in casa pescarese, in una giornata problematica, da registrare solo la doppia doppia di Pucci (13 punti e 14 rimbalzi) ed i modesti progressi sotto i tabelloni da parte dei lunghi Seye e Kadjividi. Domenica 7 maggio ultima di campionato, con l'occasione di tornare a vincere in casa contro il fanalino di coda Pozzuoli, peraltro tornato alla vittoria contro il Teramo. (p.t.)
PESCARA37
IVPC AVELLINO: Venga 2, Caridà 13, Bianco 8, Valentini 12, Sandri 6, Arienti 13, Carenza 7, Eliantonio, Verrazzo 5, Vitale 7, Signorino, Vukobrat. Allenatore: Crosariol.
PESCARA BASKET: Cesarino 2, Masciopinto, Pucci 13, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 5, Traorè, Seye 10, Fasciocco 2, Kadjividi 5. Allenatore: Cova
Arbitri: Andretti (Udine) e Bragagnolo (Codroipo)
Note: Parziali: 29-2; 40-13; 53-25. 5 falli: nessuno. Avellino : tiri da 3 8/27; tiri da 2 23/44; tiri liberi 3/4. Pescara: tiri da 3 2/23; tiri da 2 11/32; tiri liberi 9/17.
AVELLINO
Altra giornata negativa per il Pescara Basket che cede (73-37) gravosamente sul campo di Avellino. Il punteggio inequivocabile sintetizza a dovere i contenuti della gara, che tra l'altro ha evidenziato una squadra forse indebolita mentalmente, che sul campo non riesce a competere adeguatamente contro le avversarie di categoria. Statisticamente i problemi sono sempre quelli del tiro e delle palle perse, con un gioco che riesce ad esprimersi solo a tratti pagando momenti di forte calo nella manovra offensiva.
Ad Avellino il primo quarto è stato già sintomatico sull'andamento della gara; un modesto 29-2 lanciato dalle triple dell'ex Caridà ha chiaramente fornito una certa e chiara chiave di lettura. Nelle due frazioni intermedie le cose si sono un po' riequilibrate, ma i locali non hanno fatto fatica a mantenere un vantaggio oscillante intorno ai 30 punti, con il tecnico Crosariol che ha concesso minuti a tutta la panchina, e con i pescaresi ad andare avanti a strappi in un contesto in cui si è segnato poco. L'ultima frazione registra l'arrotondamento del cospicuo vantaggio da parte dei locali, con i ragazzi di Cova che vanno in black out per oltre 4 minuti e consentono ai campani di toccare il massimo vantaggio al 37' (71-32), e chiudere una partita che non ha avuto storia dal punto di vista del risultato. Tra gli irpini praticamenti tutti hanno messo punti a referto, mentre in casa pescarese, in una giornata problematica, da registrare solo la doppia doppia di Pucci (13 punti e 14 rimbalzi) ed i modesti progressi sotto i tabelloni da parte dei lunghi Seye e Kadjividi. Domenica 7 maggio ultima di campionato, con l'occasione di tornare a vincere in casa contro il fanalino di coda Pozzuoli, peraltro tornato alla vittoria contro il Teramo. (p.t.)

