Pescara, basta un lampo di Monachello

29 Luglio 2018

I biancazzurri crescono a piccoli passi, ma in avanti c’è bisogno di maggiore brillantezza e incisività. Domenica la coppa

PINETO. Il Pescara di Bepi Pillon cresce a piccoli passi. I biancazzurri vincono il triangolare di Pineto battendo il Fano ai calci di rigore (0-0 dopo 45’) e i padroni di casa nella seconda gara grazie a un perla di Gaetano Monachello. La rete dell’attaccante siciliano illumina una serata avara di emozioni, nella quale i biancazzurri non sono brillanti a causa delle fatiche della preparazione. Poi c’è il caldo torrido che condiziona lo spettacolo, ma, al di là delle attenuanti, si ha la sensazione che alla squadra manchi un pizzico di imprevedibilità in fase offensiva, dove il tridente Mancuso-Cocco-Marras, schierato da Pillon nella prima partita contro il Fano, non riesce quasi mai a rendersi pericoloso. Le note liete arrivano da un centrocampo già affiatato grazie al senso tattico di Memushaj e la tecnica sopraffina di Brugman e Machìn, tutti e tre capaci di gestire il possesso palla con precisione. Manca, però, la velocità di esecuzione. Così, il Fano dell’ex Massimo Epifani, che guida una piccola colonia di biancazzurri in prestito, si difende con ordine, mantiene le linee strette e resiste agli assalti del Delfino per 20 minuti. Poi il Pescara spinge sull’acceleratore e crea qualche buona chance. Il primo tentativo di Memushaj si spegne oltre la traversa. Poi ci prova Brugman con un calcio di punizione e, sulla respinta del portiere dei marchigiani Ciotti, Scognamiglio non riesce a ribadire in rete. Infine, Cocco si vede sbarrare la strada di nuovo da Ciotti. Al 39’ Scognamiglio si conferma pericolosissimo nelle sortite offensive. L’ex Cesena colpisce la traversa con un colpo di testa su un bel lancio di Brugman. Si va ai calci di rigore e, dopo gli errori di Mancuso e Memushaj, Marras regala il successo al Pescara, visto che il Fano fallisce tre penalty con Scimia, Morselli e Celli. Nel match con il Pineto, invece, sale subito in cattedra Monachello che al 6’ realizza un gran gol e si prende gli applausi degli oltre 500 spettatori presenti al Pavone-Mariani. L’ex Ascoli, affiancato in avanti da Bunino e Forte, sfiora la doppietta a pochi minuti dal fischio finale, ma il suo rasoterra da fuori area si stampa sul palo. Per il resto, la gara scorre via tra gli sbadigli. Nell’ultima sfida Fano e Pineto pareggiano (0-0) e i marchigiani chiudono il triangolare al secondo posto davanti ai padroni di casa. A parte l’alibi della condizione fisica non ancora ottimale, il Pescara avrebbe bisogno di maggiore fantasia in attacco. Un aiuto consistente arriverà di certo quando Pillon riavrà a disposizione Antonucci (ieri a riposo precauzionale) e, soprattutto, Capone, impegnato oggi nella finale dell’Europeo under 19 contro il Portogallo. Questa l’analisi del presidente Daniele Sebastiani al termine del torneo. «Sono test che servono solo per migliorare la condizione fisica. Resta un giudizio positivo sulla squadra e sul gruppo che si sta formando. Mercato? Bisogna prima cedere qualcuno, altrimenti non arriverà nessun altro calciatore». Ora due giorni di riposo per i biancazzurri che riprenderanno ad allenarsi martedì pomeriggio al Poggio degli Ulivi. Giovedì un altro test (ore 17) contro l’Angolana al Petruzzi di Città Sant’Angelo. Sarà l’ultima amichevole prima del debutto nella nuova stagione in coppa Italia. Domenica, all’Adriatico, il Pescara affronterà la vincente del match Albinoleffe-Pordenone, in campo oggi alle 18,30.
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