Pescara, basta un pareggio per continuare a sognare

Attesi 5mila tifosi: i biancazzurri chiedono strada alla Juve NG. Aloi in dubbio
PESCARA. Dentro o fuori. Una stagione intera passa dentro i 90' di questa sera all'Adriatico (ore 21, diretta Raisport). Il Pescara prova a dare un senso al suo cammino contro la Juventus Next Gen. Due risultati su tre a favore, ancora una volta, grazie al "regalo" del Rimini che martedì scorso ha sbancato il campo del Gubbio (5° in regular season). Cascione predica attenzione, corsa e compattezza contro i giovani rampanti di Brambilla, tra le rivelazioni del campionato nel girone di ritorno. Sono stati 35 i punti ottenuti dalla formazione baby della Juve, nella classifica della seconda parte di stagione.
Nonge e compagni al terzo posto alle spalle del Cesena e della Carrarese, con un clamoroso +16 rispetto ai punti ottenuti al termine del girone di andata, quando erano quintultimi, in zona play out, con soli 19 punti. La partita promette gol e spettacolo, con la sfida nella sfida tra i due bomber: da una parte Davide Merola, 17 gol (13 nel girone di ritorno), dall’altra Simone Guerra, 15 reti (tre contro i biancazzurri, una all’andata, due al ritorno). Per dieci undicesimi il tecnico dovrebbe riproporre la formazione che ha pareggiato contro il Pontedera centrando la qualificazione al secondo turno. Un dubbio in mediana, stando alle ultime trapelate dal Mastrangelo di Montesilvano, e tutto il resto confermato. Con Dagasso unico assente (potrebbe tornare a disposizione tra una settimana), Squizzato davanti alla difesa e Aloi (sta bene e si è allenato a pieno regime con la squadra), Tunjov e Franchini in corsa per le due maglie restanti nel reparto. Probabile che Cascione dia spazio, almeno in partenza, all'esperienza e alla fisicità di Aloi e Franchini, rinunciando alla qualità tecnica dell'estone, da sfruttare a gara in corso. Ma la decisione dell'allenatore è stata tenuta gelosamente top secret. In difesa Brosco e Mesik - che vuole farsi perdonare l'espulsione della gara di Vercelli contro i bianconeri - centrali, con Floriani a destra e Milani favorito su Pierno a sinistra. Tridente non in discussione in questo momento: Cuppone riferimento centrale, Merola e Accornero esterni. Vergani arma da utilizzare se la Juventus dovesse arroccarsi dietro e non lasciare spazi alle folate del trio offensivo e dei terzini del Delfino.
Gli spettatori. A Pescara lo stadio si è svuotato, mentre in Serie C il pubblico sugli spalti in questa stagione è cresciuto notevolmente: +700mila spettatori all’interno degli stadi durante il campionato nella stagione 2023/2024 rispetto alla scorsa stagione (+32,25%), passando da 2.185.121 a 2.833.560 paganti. «Un risultato entusiasmante, che si unisce alla maggiore diffusione televisiva, in un meccanismo positivo tra la maggiore visibilità e l’accresciuta affluenza negli stadi. La stagione della Serie C Now, ora impegnata con i play off sino alle finali del 5 e 9 giugno, segna dunque un terzo in più di persone negli stadi», dice la nota della Lega Pro. Questa sera all'Adriatico previsti non più di 5mila spettatori sugli spalti. Fino a ieri sera erano stati staccati circa 2900 biglietti.
I sorteggi. In vista del primo turno nazionale, che si disputerà con gare di andata e ritorno (14 e 18 maggio), e in cui entreranno in scena le terze classificate Vicenza, Carrarese e Benevento, oltre alla vincitrice della Coppa Italia Catania, domani mattina alle 9.30 si terrà il sorteggio dei vari accoppiamenti, che verrà trasmesso in diretta tv su SkySport. Pescara e Juventus Next Gen, ma anche Triestina o Giana Erminio, Atalanta U23 o Legnago Salus, Perugia o Rimini, Casertana o Audace Cerignola e Taranto o Picerno conosceranno i nomi delle loro avversarie.
Orlando D'Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

