Pescara, beffa Spalluto L’attacco resta un rebus

11 Gennaio 2023

Il 21enne firma con il Novara. Non arrivano offerte per l’argentino Lescano

PESCARA. Sfuma un vecchio obiettivo di mercato. Ieri il blitz decisivo del Novara che ha superato la concorrenza del Pescara ingaggiando Samuele Spalluto. Nella prima parte della stagione il 21enne attaccante ha trovato pochissimo spazio in B nella Ternana (14' giocati), così la società umbra e la Fiorentina, proprietaria del suo cartellino, hanno risolto in anticipo il prestito e su Spalluto si è subito scatenata un’asta che ha visto coinvolti numerosi club di terza serie. Alla fine il Novara ha piazzato l’affondo decisivo. Eppure, ieri mattina il ds biancazzurro, Daniele Delli Carri, si era recato a Firenze per incontrare i dirigenti viola. Si pensava che la visita potesse sbloccare la trattativa per portare in Abruzzo il centravanti. Al contrario, dopo poche ore, è arrivata la doccia gelata per il Delfino che ha dovuto arrendersi di fronte alla volontà del calciatore. Spalluto, infatti, ha scelto il Novara per proseguire il percorso di crescita. Delli Carri ha parlato di una semplice “visita di cortesia” all’amico Daniele Pradè (ds viola) e ha smentito l’interessamento per altri giocatori accostati al Pescara nelle ultime settimane, ad esempio il terzino Edoardo Pierozzi (ora al Palermo), e il trequartista Vittorio Agostinelli, attualmente alla Reggina. Si è parlato, però, di alcuni baby del vivaio biancazzurro che potrebbero trasferirsi alla Fiorentina.
A questo punto, sfumato Spalluto e con gli obiettivi Luca Vido dell’Atalanta (ora in prestito al Palermo) e Alessandro Gabrielloni del Como difficili da inseguire, prende corpo l’ipotesi di proseguire il campionato con le punte presenti in organico (Lubomir Tupta, Edoardo Vergani e, all’occorrenza, Gigi Cuppone), indipendentemente dal futuro di Facundo Lescano. A proposito di quest’ultimo, non si registrano sostanziali novità. Il Pescara è disposto a cederlo solo di fronte a un’offerta soddisfacente, che finora non è arrivata. Sul 26enne argentino ci sono Feralpisalò e Padova, il club veneto in cui milita Igor Radrezza, centrocampista offensivo che interessa molto al Delfino. Si potrebbe ragionare su uno scambio, con eventuale conguaglio in favore dei biancazzurri. Nel Padova gioca pure un altro elemento seguito dal Pescara: Luca Gagliano, 22enne attaccante cresciuto nel Cagliari che nel 2019-2020 debuttò in Serie A segnando un gol contro la Juventus. Nei campionati successivi ha militato in C con l’Olbia e l’Avellino prima di firmare un contratto fino al 2025 con il Padova. Gagliano, giovane di belle speranze che finora non è riuscito ancora a compiere il salto di qualità, potrebbe essere utile per completare l’attacco, anche se la priorità di Delli Carri riguarda l’esterno offensivo.
Avanti per Merola. Prosegue la trattativa per Davide Merola. La distanza tra domanda e offerta è minima e l’affare e a breve si potrebbe chiudere. Merola, 22 anni, di proprietà dell’Empoli, attualmente è in prestito al Cosenza in B. Il Pescara segue ancora Federico Ricci della Reggina, ma il discorso è molto complicato a causa dell’elevato ingaggio percepito dal calciatore.
Ancona su Iannoni. Dopo la beffa Spalluto, un altro obiettivo di mercato potrebbe saltare: Edoardo Iannoni, centrocampista della Salernitana in prestito al Perugia, potrebbe infatti accettare la corte dell’Ancona, società in cui ha militato nella scorsa stagione.
De Marino saluta. Ieri, intanto, Pescara e Juventus hanno risolto in anticipo il prestito di Davide De Marino, che in biancazzurro ha avuto poco spazio (3 presenze). Il difensore si è trasferito alla Virtus Francavilla.
In uscita restano Matteo Saccani, corteggiato da Pordenone, Rimini, Gubbio e Montevarchi, Luca Crecco, richiesto da Ancona, Renate e Vis Pesaro, che vuole anche Gianluca Germinario.
Giovani Tontodonati
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