Pescara blinda Oddo, ma servono punti

Il club rinnova la fiducia al tecnico e spera nell’inversione di marcia. Ceter verso il rientro, Drudi rischia un mese di stop
PESCARA. Compattezza, intensità, grinta e serenità. Tre parole chiave che segneranno il futuro del Pescara nei prossimi sette giorni. I biancazzurri sono al quarto ko di fila, stazionano ancora all’ultimo posto in classifica, facendo registrare dei numeri da brividi come la peggior difesa del torneo (11 reti incassate). L’allenatore Massimo Oddo dopo il ko con il Frosinone è finito sulla graticola e la sua panchina per una notte, quella tra sabato e domenica, non è sembrata assolutamente salda. «Questa squadra non può fare queste figure», aveva tuonato il presidente Daniele Sebastiani sabato sera, a fine gara. «Quindi bisogna capire che accade e risolvere i problemi. Le tante assenze sono un problema ma non devono rappresentare un alibi». Sebastiani aveva chiarito anche la posizione del tecnico Oddo: «Non è che se si perdono due, tre partite si cambia. Le colpe invece sono di tutti, in primis del presidente, ma anche dei calciatori che non possono essere sempre esentati dalle responsabilità».
Ed ecco che ieri mattina, poco dopo le 11, il presidente Sebastiani si è presentato al campo d’allenamento. Nessun faccia a faccia con la squadra, ma solo una chiacchierata con Oddo. Nessun ribaltone in vista, come lui stesso aveva detto dopo il ko di Frosinone, ma la società si aspetta un cambio di rotta.
I due direttori sportivi Repetto e Bocchetti hanno parlato con Oddo e il suo staff per provare a capire le soluzioni da adottare. Per prima cosa la compattezza di squadra, magari accorciando i reparti evitando così di lasciare praterie agli avversari. Oggi il limite del Pescara è proprio questo e il tecnico ha le sue responsabilità. Intensità durante gli allenamenti e più attenzione sotto l’aspetto fisico, l’altro punto affrontato. La squadra è sembrata scarica, troppo sulle gambe, e più di qualche dubbio tra i dirigenti è sorto per quanto riguarda la tenuta atletica dei biancazzurri, specie dopo il ko di Venezia. Grinta e fame, sono due elementi imprescindibili che non dovrebbero mai mancare e l’area sportiva biancazzurra si auspica che qualcosa cambi sotto questo aspetto. Infine, la serenità. A Massimo Oddo è stata ribadita piena fiducia, visti gli infortuni e, soprattutto, una squadra totalmente rifondata durante il calciomercato. Attestati di stima e fiducia sono arrivati dalla società e adesso tocca all’allenatore rimettere in carreggiata la macchina biancazzurra, a partire dalla gara di Lecce in programma lunedì prossimo. Un altro ko, senza un minimo di reazione, non sarà ammesso e allora poi inizieranno le consultazioni per valutare la posizione della guida tecnica.
Comunque, in società, i dirigenti non vogliono minimamente prendere in considerazione questa ipotesi, perchè credono nell’allenatore e nella rosa allestita. Rosa, però, che perde un giocatore fondamentale in difesa: Mirko Drudi. Il 33enne difensore si è fatto male al ginocchio (stiramento del collaterale) e nelle prossime ore dovrà fare una risonanza magnetica. Se la diagnosi dovesse essere confermata, rischierebbe uno stop di almeno un mese. Damir Ceter, invece, è pronto al rientro e dovrebbe farcela per la trasferta in Salento. L’attaccante in settimana dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo e per Oddo, almeno, c’è una buona notizia.
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