Pescara, braccio di ferro per Sannipoli

17 Agosto 2023

Il Latina fa muro sulla mezzala. I biancazzurri hanno l’accordo con il calciatore e sperano che i pontini abbassino le pretese

PESCARA. Sannipoli sempre più lontano dal Pescara. Bisognerà aspettare gli ultimi giorni di mercato per pescare un nome nuovo per il centrocampo di Zeman. Il tempo stringe e il ds Delli Carri prosegue la ricerca dell’ultimo tassello per completare il reparto centrale. L’obiettivo è mettere a disposizione del tecnico un’altra mezzala. Arriverà anche in caso di permanenza di Mora, anche se il 35enne ex Spal non ha le caratteristiche giuste per il calcio zemaniano e non è felicissimo di fare il gregario nella prossima stagione: l’incastro di fine mercato potrebbe portare al suo addio.
Sannipoli. Il discorso con il Latina è fermo su un binario morto: per cedere il centrocampista, in scadenza il prossimo giugno, la società laziale chiede più di 100mila euro e una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Richiesta irricevibile per la società biancazzurra, che non intende spendere oltre 20mila euro (e il 20% della futura rivendita) per un calciatore che, il prossimo 1° febbraio, sarà libero di scegliere la sua prossima squadra. Il Pescara ha un accordo con Sannipoli per un triennale, ma i pontini non cedono: se non riceveranno un’offerta economica superiore ai 50mila euro non tratteranno la vendita del 23enne ex Trastevere, che in caso di mancato rinnovo a Latina rischierebbe di passare i prossimi sei mesi ai margini del progetto (ha un ingaggio non proibitivo, per questo la società potrebbe anche forzare la mano lasciando il giocatore in tribuna fino a gennaio). Una situazione complicata, quella in cui il Pescara dovrà muoversi in queste ultime due settimane di mercato. Serve un nome nuovo, ma non è quello di Elvis Kabashi, ex biancazzurro attualmente sotto contratto con la Reggiana fino al 2025, proposto a Delli Carri nei giorni scorsi. Il suo ex allenatore a Reggio, Aimo Diana, lavora per portarlo a Vicenza. Operazione fattibile, anche se Kabashi vorrebbe giocarsi una chance in B dopo aver vinto il campionato con gli emiliani. Quello che appare certo, è che un suo approdo al Pescara è praticamente impossibile in questa sessione di mercato. Anche per una questione di caratteristiche: Kabashi è un palleggiatore, quasi un trequartista, e non un giocatore “box to box”, come vorrebbe Zeman. Al boemo farebbe comodo uno degli ultimi acquisti del Pineto, Luca Schirone, mezzala destra classe 2003, prelevato dal ds Di Giuseppe dall’Hellas Verona, ma cresciuto nella Cremonese. Schirone ha appena firmato un biennale. Se ne potrebbe parlare già a gennaio, di certo non adesso. La prossima settimana si chiuderà l’operazione-Stivanello con il Bologna. Il centrale difensivo classe 2004 arriverà in prestito secco per una stagione. Accordo totale con l’agente del giocatore, Chiaretti, e il ds emiliano Sartori.
Merola. Per il terzo portiere, che sarà probabilmente un giovane in esubero dalle categorie superiori, la società attenderà gli ultimi giorni di mercato. Intanto si registra da Caserta un tentativo per Davide Merola. L’ex vice storico di Zeman, Vincenzo Cangelosi, allenatore della formazione campana in odore di ripescaggio in C (attende il verdetto il prossimo 29 agosto, tornerà nei professionisti in seguito al ripescaggio del Brescia in B al posto della Reggina), vuole un colpo di alto livello per non sfigurare in Lega Pro: alla società avrebbe chiesto l’esterno offensivo del Pescara, originario di Santa Maria Capua Vetere. Merola, però, non si muoverà dall’Adriatico.
Orlando D’Angelo
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