Pescara, Brunori rifiuta Ora priorità alle uscite

La punta dice no al ritorno in biancazzurro, si valutano altri profili
PESCARA. Ci eravamo tanto amati. O forse no. Perché Matteo Brunori ha rifiutato nuovamente il Pescara anche quando l’accordo sembrava fatto. Ma come è andata la trattativa? Due settimane fa la dirigenza biancazzurra ha avuto a Milano un incontro con Giovanni Manna ds della Juve under 23. Il Pescara ha chiesto sia Brunori che Delli Carri. La prima risposta dell’attaccante è stata secca: nessuna volontà di tornare in riva all’Adriatico. Qualche giorno fa invece le cose sembravano essere cambiate ed invece ecco che è arrivato un nuovo rifiuto. Questa volta definitivo? Il mercato ci ha insegnato che “mai dire mai” è un’espressione sempre corretta ed allora non resta che attendere, ma difficilmente l’operazione si farà. Di sicuro però l’affondo per cercare Brunori ha fatto intendere la strategia del ds Luca Matteassi: a De Marchi e Ferrari verrà affiancato un altro centravanti di spessore. Saranno troppi? No, se si vuole provare a vincere, ma sarà fondamentale poi la gestione del gruppo. Nomi? Al momento nessuno. Il Pescara aspetterà e proverà a fiondarsi su quei giocatori che oggi cercano la B come Gori e che magari tra qualche settimana cambieranno idea. Gliozzi è sempre stata, al pari di Gori, la prima scelta ma l’ex Cosenza ha mercato tra i cadetti e costi difficilmente sostenibili anche con un grosso sforzo. Gori invece viene sempre seguito, ma al momento senza illusioni.
Resta di strettissima attualità l’argomento cessioni che a conti fatti vincola le scelte future e condiziona il mercato. Al momento sono quattro le situazioni da risolvere: Valdifiori, Busellato, Sorensen e Galano. Busellato e Galano tecnicamente facevano comodo e non poco, ma non è un aspetto secondario la volontà dei due calciatori. Entrambi vogliono la B, ma al momento non ci sono richieste concrete. Valdifiori e Sorensen invece non rientrano nel progetto tecnico e hanno ingaggi pesanti ed importanti per la categoria. Partiranno di sicuro Bunino e Borrelli mentre Di Grazia vorrebbe giocarsi le su possibilità con Auteri. La società invece vorrebbe far posto a Panico, ex Novara e Cittadella. Con l’entourage del calciatore c’è l’accordo, ma al momento c’è troppo affollamento e servono le uscite.
Intanto, dopo una lunga attesa legata ad una lunga burocrazia, è arrivata ieri sera l’ufficialità per Marco Pompetti, classe 2000 in prestito dall’Inter. E l’affollamento non manca neanche a centrocampo dove De Riso e Armellino aspettano una chiamata. Un’operazione si farà, ma non a stretto giro. E si potrebbe fare anche l’arrivo di Eyob Zambataro che nelle idee dello staff tecnico biancazzurro andrebbe a completare la coppia di destra con Davide Zappella. L’ex Monopoli può giocare anche a sinistra ma su quella corsia la società sta cercando un altro profilo da affiancare a Nzita che per ora resta in biancazzurro. Un nome, o meglio un sogno, sul taccuino di Matteassi era quello di Giacomo Ricci del Parma. Il giocatore ha risposto che vuole la B e l’operazione al momento non è fattibile. Le entrate in difesa non sono di certo finite. Stand by per Delli Carri e anche per Negro in uscita dal Monza e Scognamillo ex Alessandria. Non sono gli unici tre nomi in agenda ma di sicuro sono tra i più gettonati.
Stasera alle 21,30 primo saluto della squadra ai tifosi e agli sportivi di Palena, domani alle 16,30 prima sgambatura contro lo Spoltore. Sarà l’occasione per vedere come sta il biancazzurro ai vari Ferrari, D’Ursi, Zappella, Illanes e De Marchi. Ma soprattutto si inizierà a respirare il profumo del calcio giocato cercando i primi segnali di quell’identità tanto cara a Gaetano Auteri.
Enrico Giancarli
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