Pescara, budget incerto E così Tesser si allontana

La scelta del tecnico vincolata agli ingressi in società: Memushaj l’alternativa
PESCARA. Nessuna fumata bianca ieri, ancora trattative sul fronte societario e stallo sulla questione allenatore. La scelta del tecnico dipenderà dal budget a disposizione e il presidente Daniele Sebastiani si è preso ulteriore tempo per decidere.
La società. In queste ore si attende l’annuncio dell’ingresso di Rosettano Navarra, ex socio del Pontedera. Rumors parlano di dettagli da limare sulla percentuale delle quote, sugli importi da versare e su eventuali dirigenti che potrebbero accompagnare l’imprenditore ciociaro. Inizialmente si era parlato del 20% di quote per un valore oscillante tra il milione e mezzo e i due milioni. Nella tarda serata di ieri era previsto un ulteriore colloquio tra Sebastiani e Navarra. Ogni momento può essere quello buono per la fumata bianca ma non sono escluse sorprese, anche clamorose. Sebastiani potrebbe sotto traccia continuare a parlare con i rappresentanti dei fondi stranieri per avere ulteriori risorse a disposizione. I tedeschi, ad esempio, erano interessati al Pescara ma avrebbero immesso soldi freschi solo dalla prossima stagione. Le trattative vanno avanti.
Riunione operativa. Intanto tra il fine settimana e l’inizio della prossima il presidente del Pescara Sebastiani farà il punto della situazione con il ds Daniele Delli Carri. Il tempo inizia a stringere e occorre gettare le basi per la prossima stagione. Sebastiani ha più volte dichiarato che, se dovesse restare solo, opterebbe per un allenatore emergente e una squadra ancora più giovane. Il nome del tecnico è stato individuato, in caso di piano B, in Ledian Memushaj. Ma se il presidente del Pescara avesse avuto la sensazione di poter restare solo avrebbe già messo nero su bianco con l’ex capitano biancazzurro. E allora il rebus allenatore inizia a diventare di difficile soluzione vuoi per le bocche cucite della società vuoi perché tanti papabili hanno trovato squadra.
Attilio Tesser. Il nome che resta più gettonato dalla piazza e che ridarebbe entusiasmo e slancio è quello di Attilio Tesser. Ma da quando Delli Carri ha chiesto all’ex Cremonese di aspettare le evoluzioni societarie non ci sono state più interlocuzioni. Pescara e Tesser si piacciono a vicenda, si è parlato di contratto biennale e si è fatta una lista di giocatori. Quando tornerà a squillare il telefono di Tesser? Appena sarà definito il budget con soldi importanti per costruire la squadra come piace a Tesser. Uno sforzo che il presidente Sebastiani vorrebbe fare per svariati motivi: per riportare il Pescara in B, per provare a riaccendere l’entusiasmo e per sfruttare quello che, sulla carta, sarà un girone B senza squadre “ammazza campionato”. Ma Sebastiani non derogherà: sarà squadra ambiziosa solo se saranno garantite le coperture economiche. Non verrà messa a rischio la solidità della società.
Le alternative. Massimo Brambilla è oggetto del desiderio di tanti club: Catanzaro e Cosenza in B, Spal in C. È il nome che piace di più a Daniele Sebastiani ma vale lo stesso discorso fatto per Tesser: serve prima chiarezza sulla società e sul budget. A Reggio Emilia al posto di Nesta andrà Viali e dunque al momento niente B per Caserta che resta tra i nomi spendibili per Pescara. Sempre però se dovesse esserci un budget importante. “Ciccio” Baldini è sempre libero ma il Pescara non lo ha tra i preferiti e restano liberi anche Cangelosi e Guidi.
Un giovane che piace. Nella lista dei giovani di prospettiva è finito il classe 2004 di proprietà della Turris Samuele Pugliese. Per liberarlo servono almeno centomila euro ma il giocatore ha prospettive importanti.
Amichevoli. Il prossimo 21 luglio a Palena è in programma la prima uscita del Pescara contro il Giugliano. Prevista anche una partita il 12 agosto ad Avezzano ma ieri la Lega ha fissato per l’11 agosto l’inizio della Coppa Italia. Da valutare se il test di Avezzano è confermato o verrà rimandato.
Enrico Giancarli
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