Pescara, buon pareggio ma perde Mandragora

Il difensore a Chiavari si fa male dopo 10’: salterà i play off, stagione finita
Dopo cinque sconfitte di fila e altrettante vittorie consecutive, ecco uno 0-0 sulla ruota del Pescara. Un risultato anomalo per il cammino dei biancazzurri che hanno chiuso solo in un’altra occasione a reti bianche durante la stagione: il 19 settembre scorso a Bari. Si tratta di un risultato che nulla cambia nella zona play off, perché la quart’ultima giornata della serie B è stata caratterizzata da quattro 0-0 su otto gare giocate ieri. Quindi, il Pescara resta al quarto posto in classifica, a pari punti (65) con il Bari, ma con gli scontri diretti a favore. Un punto sotto al Trapani, terzo. Con il Crotone già in A e con il Cagliari al quale manca solo il sigillo della matematica per la promozione, i biancazzurri nelle ultime tre gare avranno l’imperativo di inseguire la terza piazza, quella che permette di partire in pole position negli spareggi di fine stagione.
Il pareggio di Chiavari è sostanzialmente giusto. Ed è da accettare positivamente perché maturato con una formazione rimaneggiata. Alle assenze annunciate alla vigilia, infatti, si sono aggiunte quella di Memushaj alle prese con un attacco febbrile e quella di Mandragora (sostituito da Zuparic) uscito dal campo dopo poco meno di dieci minuti per infortunio. E qui c’è il grosso neo della giornata: il 18enne di Scampia, infatti, ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro. Per Mandragora stagione finita. E questa è una brutta tegola.
Nonostante le defezioni, ieri, la squadra di Oddo ha fatto la sua buona figura. Non una partita scintillante o entusiasmante, per carità, ma il Pescara è stato piuttosto pratico, badando al sodo. Ha rischiato poco, se non in avvio di gara. E poi ha controllato l’incontro. Ha avuto qualche occasione da rete, ma lo 0-0 fotografa bene l’andamento di una partita che le squadre hanno giocato con ritmo e agonismo nel primo tempo. Poi, nella ripresa, hanno dato la sensazione di non volersi fare male più di tanto. Hanno badato a non rischiare. Da una parte il Pescara che ha l’obiettivo di saltare i preliminari dei play off – quindi di chiudere al terzo o al quarto posto – e dall’altra la Virtus Entella che è in corsa per centrare lo storico traguardo degli spareggi promozione. Un traguardo che non potranno centrare Brescia e Perugia, ormai fuori dalla lotta. Restano in corsa, infatti, Spezia (62), Virtus Entella (61), Novara (59) e Cesena (58), in campo domani contro la Pro Vercella. Una tra queste squadre resterà fuori dai play off.
Dopo cinque partite il Pescara non ha fatto gol, ma va sottolineato un altro aspetto dopo la sfida di Chiavari, ovvero la tenuta della difesa. Che ha subito gol solo in un’occasione (ininfluente contro il Brescia) nelle ultime quattro partite. C’è riuscita nonostante l’uscita dal campo anzitempo di Rolando Mandragora. Hanno giocato insieme al centro Fornasier e Zuparic che non hanno sfigurato anche perché agevolati dal lavoro di filtro svolto in mezzo al campo da Alessandro Bruno. Quella di Chiavari non passerà alla storia come una grande prestazione, ma comunque dà la sensazione del grado di maturazione dei biancazzurri. Laddove non è possibile vincere è meglio non perdere, una massima che con il passare del tempo il Pescara di Oddo ha dimostrato di aver assimilato. Gestire le risorse fisiche e mentali in questo finale di campionato sarà fondamentale. Detto ciò, l’obiettivo di migliorare il quarto posto passa per le ultime tre gare, di cui due all’Adriatico-Cornacchia: domenica, nel derby d’Abruzzo, contro la Virtus Lanciano affamata di punti; poi la trasferta di Modena, con i canarini anch’essi in lotta per non retrocedere; e, infine, l’ultima contro il Latina che potrebbe essere ancora impelagato nella lotta nei bassifondi. Tre impegni sulla carta agevoli, ma le squadre che lottano per non retrocedere hanno motivazioni a mille e quindi agganciare il Trapani (i biancazzurri hanno gli scontri diretti a favore) non sarà impresa facile. Oltre alla caccia al terzo posto, uno degli obiettivi di Oddo sarà quello di recuperare la gran parte degli infortunati e di portare la squadra ai play off nella migliore condizione psico-fisica possibile.
@roccocoletti1
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