Pescara, c’è l’idea Ricci Di Gennaro verso l’addio

Dopo la cessione di Nzita potrebbe arrivare il terzino del Bari. Avanza Murano
PESCARA. Mirko Valdifiori al momento non trova sistemazione. Dopo il Siena anche il Piacenza sembra essersi defilato e quando il centrocampista biancazzurro tornerà in città, inizierà a trattare la rescissione con il Pescara. Sembra questa la strada scelta per interrompere un rapporto che non è mai decollato. Arrivato lo scorso anno con grandi aspettative, l’ex Spal e Torino non ha mai convinto. E in estate c’è stata subito una chiusura netta del tecnico Auteri che non lo ha mai visto funzionale nel suo 3-4-3. L’eventuale posto libero lasciato da Valdifiori però non verrà occupato da nessun nuovo arrivo. Con il possibile tesseramento del classe 2003 spagnolo Lazcano, un ulteriore movimento verrà fatto solo in caso di cessione di Giuseppe Rizzo. Il centrocampista lavora sempre a parte ed è in uscita.
Al momento non ci sono richieste concrete e al sondaggio dell’Avellino si è aggiunto quello del Catanzaro di Vincenzo Vivarini. Calma piatta, e per questo preoccupante, per gli attaccanti Milos Bocic, Cristian Galano e Guido Marilungo. Le tre uscite sono fondamentali per ridisegnare il reparto offensivo con una nuova punta centrale e un esterno offensivo di piede mancino. La sensazione è che sia tutto rimandato agli ultimi giorni di mercato. In entrata i sogni restano Jacopo Murano del Perugia come punta centrale e Giuseppe Borello del Crotone come esterno offensivo. Il primo è in uscita, ma il Perugia non aiuterà sull’ingaggio del calciatore, mentre il secondo al momento non si muove da Crotone. Potrebbe cambiare però la situazione nelle prossime settimane con l’eventuale arrivo di giocatori importanti in Calabria.
E si riaccendono, seppur in maniera timida, le speranze per Giacomo Beretta del Cittadella e Gabriele Gori del Cosenza. A Cittadella è stato accostato Moncini del Benevento e un eventuale arrivo di questo spessore libererebbe uno degli obiettivi dei biancazzurri. Idem a Cosenza dove si parla di tanti nomi importanti per rinforzare l’attacco. Oggi Gori non è in uscita, tra 15 giorni se ne riparlerà. E questa situazione va più che bene al ds Luca Matteassi perché prima di poter agire in entrata dovrà firmare le uscite. Appena il semaforo sarà verde si sonderà il mercato e, se i vari Borello, Gori, Murano e Beretta saranno avvicinabili, il Pescara affonderà il colpo. Preoccupa sempre meno la situazione del terzino Mardochee Nzita. Ai biancazzurri la sua permanenza non farebbe strappare i capelli, ma l’agente Ferrari è al lavoro per trovare una soluzione. La volontà del calciatore è di andare in una B e al momento gli sforzi del suo procuratore sono indirizzati proprio a trovare un club cadetto. Sono almeno tre le squadre che hanno chiesto informazioni e la formula gradita è quella del prestito con opzione di riscatto. E cosa farà il Pescara se dovesse partire Nzita? A Matteassi piace tanto Giacomo Ricci del Bari che al momento non è in uscita ma c’è un piano B interessante: inserire Minelli del Cosenza in difesa e spostare Paolo Frascatore sulla fascia per fare la coppia con Alessio Rasi. E c’è una nuova certezza: Alessandro Iacobucci non è in uscita e farà coppia con Sorrentino. Sono loro due i portieri scelti ma c’è da risolvere la questione relativa a Raffaele Di Gennaro. Per la società è in uscita ma andrà trovata una sistemazione al miglior giocatore biancazzurro fino al momento dell’infortunio. Era il periodo dei grandi disequilibri tattici che Auteri ha risolto nell’ultimo mese di campionato. Ma nessuno ha dimenticato le prodezze di Di Gennaro.
Enrico Giancarli
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