Pescara, c’è Veroli per la fascia sinistra

28 Aprile 2022

Zauri valuta il rilancio del difensore contro la Carrarese 

PESCARA . Isolati per ritrovare entusiasmo e concentrazione.
In vista del primo turno dei play off, la settimana di lavoro dei biancazzurri prosegue a porte chiuse. Domenica all’Adriatico (ore 16) arriva la Carrarese e il Delfino non può fallire l’appuntamento. Gara secca, non sono previsti i tempi supplementari, in caso di parità al termine dei 90’ il Pescara andrà avanti e mercoledì 4 maggio troverà l’Ancona Matelica in caso di successo dei marchigiani contro l’Olbia; invece se dovessero vincere i sardi l’avversario uscirebbe dal confronto tra Gubbio e Lucchese. Nel quartier generale del Delfino poca voglia di parlare, il pareggio nell’ultimo match contro l’Imolese ha lasciato amaro in bocca e la società ha blindato il campo di allenamento. Si pensava di avere a disposizione qualche giorno in più per preparare il primo spareggio, però ora non ha senso stare a rimuginare, bisogna voltare pagina. A tre giorni dalla sfida ecco lo stato di salute dei biancazzurri reparto per reparto.
Difesa. La nota negativa riguarda Frascatore, che dovrà saltare la sfida con la Carrarese a causa della frattura alla mano. A breve il terzino romano farà un nuovo controllo, ma la sua stagione è a rischio. Contro l’Imolese al suo posto ha giocato Nzita, tuttavia, la prova deludente di quest’ultimo potrebbe spingere Zauri a rilanciare Veroli. Il baby è sceso in campo per l’ultima volta lo scorso 27 marzo all’Adriatico contro il Pontedera, poi quattro panchine consecutive e con il nuovo allenatore nemmeno un minuto. Ora le sue quotazioni sono in rialzo, tra l’altro domenica rientrerà Zappella sulla corsia di destra e per questioni di equilibrio Veroli dovrebbe spuntarla su Nzita, che ha caratteristiche offensive. Buone notizie anche da Drudi che durante la gara con l’Imolese aveva accusato un risentimento muscolare. Farà coppia con Ingrosso al centro della difesa, davanti al portiere Sorrentino che spera di mantenere la porta inviolata dopo 5 gare (3 con Zauri) in cui ha sempre incassato almeno una rete.
Centrocampo. Nel reparto nevralgico non dovrebbero esserci punti interrogativi, quasi certa la conferma dei soliti tre: Pompetti, De Risio e Pontisso. L’ex vicentino, utilizzato da regista con il Grosseto nel primo match della gestione Zauri, lascerà quel ruolo di nuovo a De Risio e farà la mezzala sinistra, come è accaduto con l’Imolese, con Pompetti interno destro. Quest’ultimo nel match con la Carrarese dello scorso 2 febbraio segnò il gol del momentaneo vantaggio, poi gli ospiti pareggiarono con Petrelli. Pompetti è il calciatore più utilizzato della rosa (2.747 minuti), finora ha segnato 4 gol e servito 9 assist, ma non vuole accontentarsi. Sogna la promozione con la squadra della sua città in attesa di conoscere il futuro (il cartellino è dell’Inter). In corso d’opera potrebbero essere utili anche l’esperienza Memushaj e la freschezza atletica di Diambo.
L’attacco. L’uomo in più è D’Ursi, fedelissimo di Auteri e paradossalmente rinvigorito dall’arrivo di Zauri grazie a 3 gol e 2 assist nelle ultime tre gare. Anche Clemenza (7 reti in stagione) è in forma, invece Ferrari con l’Imolese è sembrato un pochino appannato, ma il bomber (17 centri) vuole tornare subito protagonista. Altre frecce nell’arco di Zauri: Cernigoi e Rauti, desiderosi di ritrovare gol dopo la lunga astinenza (oltre due mesi il primo, tre mesi il secondo), Chiarella, finalmente guarito dopo il lungo infortunio, e il baby Delle Monache, che è rientrato a Pescara dopo gli impegni con l'Italia Under 17 e ieri si è allenato con la squadra.
Giovanni Tontodonati
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