Pescara, caccia alla svolta anche Auteri sotto esame

19 Novembre 2021

Un altro risultato negativo potrebbe mettere in bilico la panchina dell’allenatore Da ora alla sosta natalizia servono almeno 16 punti per non uscire dai primi posti

PESCARA . Ultima chiamata per non finire nell’anonimato. Eh già, salvo miracoli, il Pescara ha già compromesso la corsa al primo posto. L’obiettivo è cambiato, ora si può puntare solo a un buon piazzamento nella griglia play off. Il ritardo di 11 punti dalla capolista Reggiana ha spento i sogni di gloria, però bisogna salvare il salvabile. Così, la partita di Pontedera, in programma domenica alle 17,30, diventa un passaggio dirimente per il futuro. Un altro passo falso farebbe cadere definitivamente il castello delle ambizioni e annienterebbe l’autostima (già precaria) dei biancazzurri.
Sarà un esame anche per Gaetano Auteri. La società gli ha ribadito fiducia, ma un eventuale stop potrebbe cambiare le carte in tavola. Si sa, nel calcio i risultati vengono prima di ogni cosa e l’allenatore, alla vigilia del match con il Teramo, aveva chiesto alla squadra di ripassare il copione. «Inutile girarci intorno, dobbiamo vincere». Alla fine è arrivato un misero pareggio e, probabilmente, a causa del mancato successo nel derby la squadra ha esaurito il bonus di fiducia che le era stato concesso dai tifosi. Fino a quella gara la piazza era stata abbastanza paziente, ora la misura è quasi colma.
Tra l’altro ultimamente nel mirino nella critica è finito anche Auteri, che, dopo 14 giornate non è riuscito ancora a dare una precisa identità alla squadra e, nell’ultima partita, è stato accusato di aver sbagliato le sostituzioni.
Senza Memushaj. Finora il centrocampista albanese non ha mai saltato una partita, invece domenica per la prima volta in campionato Auteri dovrà fare a meno dello squalificato Ledian Memushaj. In questi giorni Auteri ha provato varie soluzioni per sostituirlo. La più gettonata riguarda l’utilizzo di Davide Zappella in posizione di mezzala destra. Il tecnico spera che l’esperimento abbia effetti positivi sul campo, anche perché le alternative a centrocampo finora non lo hanno mai convinto. Diambo ha avuto qualche chance e non l’ha sfruttata, Valdifiori e Sanogo sono ben presto finiti ai margini ed ecco che il tecnico ha pensato alla mossa Zappella, un giocatore di fascia, spostandolo all’interno accanto a Pompetti e Rizzo.
Per il resto, tra i pali potrebbe debuttare Iacobucci che, dopo due settimane di lavoro insieme ai compagni, ha raggiunto una condizione fisica più che accettabile. In tal caso, non si tratterebbe affatto di una bocciatura per il baby Sorrentino che, quando è stato chiamato in causa, si è sempre comportato in maniera egregia. In difesa, nel 4-3-3, spazio alla coppia Drudi-Ingrosso al centro, Cancellotti a destra e Nzita sul versante opposto. In attacco probabile conferma del tridente formato da Galano, Ferrari e D’Ursi, anche se De Marchi scalpita per un posto da titolare.
Tabella di marcia. Fino al 22 dicembre, giorno in cui in Serie C si disputerà l’ultima partita del 2021 (la prima del girone di ritorno) ci sono sei match da giocare. Dopo la sfida di domenica a Pontedera, Lucchese all’Adriatico, Grosseto in trasferta, Pistoiese in casa, Imolese fuori e Ancona Matelica di nuovo tra le mura amiche. L‘attuale media punti (1,5 a partita) non è sufficiente nemmeno per centrare un buon piazzamento negli spareggi, serve un cambio di marcia. Da ora a Natale occorrono almeno 16 punti per rafforzare la posizione in zona play off, poi inizierà il mercato con la società disposta a effettuare i correttivi necessari in vista del girone di ritorno.
I dirigenti non hanno abbandonato il sogno promozione, ma la strada per il ritorno tra i cadetti è diventata tremendamente complicata. Da ora in poi non si potranno commettere errori, altrimenti la B sarà pura utopia.
Qui Pontedera. Tre assenze tra i toscani. Non ci saranno per infortunio Mutton e Pretato, oltre all’argentino Espeche, squalificato. Al posto di quest’ultimo in difesa, davanti a Sposito, dovrebbe giocare Matteucci accanto a Shiba e Bakayoko. Nel 3-5-1-1 scelto dal tecnico Maraia, centrocampo con Perretta, Barba, Caponi, Catanese e Milani, in attacco Benedetti a supporto di Magnaghi, capocannoniere del girone B con 10 reti. In panchina il 21enne pescarese Francesco D’Antonio, ex Renato Curi Angolana e Giulianova.
Giovanni Tontodonati
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