Pescara calcio a 5, ecco i baby Azzoni e Tenderini

12 Luglio 2016

Il ds Matteo Iannascoli: «Sarà una squadra ancor più “coliniana”. Meno tecnica e più atletica»

PESCARA. Il Pescara calcio a 5 ha puntellato l’organico con l’innesto di due giovani: sono Giacomo Azzoni, classe 1995, e Alvise Tenderini, classe 1996. Entrambi sono cresciuti nel settore giovanile della Fenice Venezia di mister Luigi Pagana.

Alla vigilia della doppia operazione di mercato, il ds biancazzurro Matteo Iannascoli, al quinto anno nei quadri societari, ha fatto il punto della situazione. «Abbiamo preso tutti giocatori di grande caratura tecnica, ma di certo questa campagna acquisti è stata impostata in modo diverso rispetto al passato. Abbiamo voluto ricostruire un certo equilibrio sia in squadra, sia in società. Ci siamo adoperati per potenziare il settore giovanile secondo un progetto mirato e di qualità con l'investimento verso tecnici di spessore come Edgar Schurtz e Marcio Forte. Non è affatto vero che il livello dei ragazzi italiani sia in calo. Così abbiamo cercato di allargare i confini del reclutamento fuori regione con un'attenzione particolare rivolta proprio agli italiani. E' una scommessa che desideriamo realizzare e lavoreremo per rendere il nostro vivaio più forte e all'avanguardia. Non vanno dimenticati gli innesti nell'organigramma societario di Cristiano Marteddu, che andrà a caccia di talenti anche all'estero, e di Marco Troilo dal Montesilvano».

In ottica prima squadra si sono registrati tanti addii. «Innanzitutto sono state scelte alquanto dolorose perché privarsi di campioni come Rogerio, Rescia, Ercolessi, Betao e Grello che ci hanno dato tantissimo in termini di vittorie non è stato semplice. In ogni caso abbiamo avuto idee chiare per formare la nuova squadra rendendola più “coliniana” rispetto al passato. Non per altro abbiamo riportato a Pescara Alex Ghiotti che è un interprete storico del nostro allenatore e che è destinato ad essere un elemento tatticamente fondamentale in campo e nello spogliatoio. Il Pescara 2016-17 sarà una squadra più atletica, più arcigna, più fisica, forse meno tecnica ma ancora più votata ad esaltare l'idea di collettivo. Una squadra di guerrieri».

Quali saranno le favorite in campionato? «Acquaesapone e Kaos su tutte, grazie al fatto che hanno cambiato in modo mirato. Noi saremo dietro, pronti ad approfittare di qualche passo falso». Un obiettivo a breve scadenza? «La Supercoppa con il Rieti a inizio stagione e ricreare lo stesso gruppo di due anni fa che ci ha permesso di ottenere grandi risultati».

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