Pescara, Cangiano riflette Sannipoli, il Latina dice no

La punta del Bologna non vuole scendere di categoria, ma il Delfino insiste
PESCARA . Tommasini-Pescara, l’attesa sta per terminare. Ieri non ci sono stati passi avanti tra il presidente Sebastiani, che ha partecipato a Foggia alle esequie del padre del ds Daniele Delli Carri, scomparso lunedì scorso in un incidente stradale, e la dirigenza del Pisa. L’operazione è già ben impostata, anche perché il Pescara ha in mano un accordo con l’attaccante nerazzurro (in scadenza nel 2024 con i toscani), nella passata stagione in prestito al Taranto, per un contratto pluriennale. L’affare dovrebbe sbloccarsi a breve, manca solo la telefonata risolutoria tra i due club che confermi gli accordi già presi nei giorni scorsi per la cessione a titolo definitivo del giocatore dal Pisa al Pescara. Daniele Sebastiani è tranquillo al riguardo e ad oggi non ha in cantiere un piano B: l’attaccante che completerà il reparto con Cuppone e Vergani sarà Tommasini. Tornando al centravanti scuola Inter, attualmente indisponibile, una sua cessione non è in cantiere. A meno che non sia lui a chiedere di andare via entro la chiusura del mercato, ma sia la società che il suo manager, Tinti, in questo momento escludono questa ipotesi. In attacco, una volta chiusa l’operazione Tommasini, servirà un esterno offensivo per completare il reparto. Ma solo dopo aver ceduto Kolaj. L’italoalbanese attende una chiamata da Fabio Artico, ds del Cesena, che lo ha avuto all’Alessandria e lo stima. Ma l’esterno biancazzurro non è una priorità dei bianconeri, che sono bloccati dalla cessione del loro bomber Shpendi all’Empoli, in serie A, da cui entrerà nelle casse del club romagnolo una maxi plusvalenza da reinvestire sul mercato. La situazione potrebbe andare ancora per le lunghe, e magari concretizzarsi nelle ultime battute del mercato.
Il presidente Sebastiani ha messo nel mirino un suo pallino, il 2004 del Bologna Gianmarco Cangiano, giovane di talento che però non è convinto di scendere in C (e ha anche un ingaggio proibitivo per la categoria).
Cangiano non è l’unico obiettivo: nel mirino c’è anche Russini, del Padova, che a Zeman non dispiacerebbe. Congelata la trattativa per Daniel Sannipoli: il Latina ha rifiutato anche l’ultima offerta del Pescara (30 mila euro e il 25% della futura rivendita), irritando non poco la società biancazzurra, che adesso potrebbe decidere di tenersi stretto Luca Mora e rinunciare alla mezzala ex Trastevere. Un nuovo difensore centrale arriverà solo in caso di partenza di Mesik in chiusura di mercato.
Altrimenti Zeman si terrà stretti Catena e Staver come quarto e quinto difensore centrale in rosa. L’altro Primavera attualmente in ritiro con il boemo, Scipioni, andrà a giocare in prestito: per lui pronto un posto nel Notaresco, in serie D, agli ordini dell’ex Alessandro Bruno. I rossoblù potrebbero accogliere a breve anche Nicolas Belloni, altro giocatore in esubero. Per l’argentino nessuna richiesta dalla C, la società spera di convincerlo in tempi stretti ad accettare il trasferimento nei dilettanti.
Domenica pomeriggio (ore 18) a Fiorenzuola, contro la Reggiana neopromossa in serie B, il primo impegno ufficiale della stagione per i biancazzurri nel turno preliminare di Tim Cup. Gara a eliminazione diretta: la squadra qualificata sfiderà il Monza domenica 13 agosto allo UPower Stadium (diretta tv su Italia Uno). Contro la Reggiana, out Vergani (infiammazione al ginocchio) e Tunjov (tendinite), infortunati. Oggi secondo giorno di riposo per la squadra, che domani tornerà sul prato del Mastrangelo di Montesilvano per preparare la trasferta di Coppa Italia.
Orlando D’Angelo
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