Pescara, che rammarico: con il Venezia finisce 3-2
Il Pescara gioca un’ottima prima mezz’ora, poi lascia il campo al Venezia. Prima doppietta di Di Nardo in serie B. Buona la prestazione di Ivan Saio all’esordio dal primo minuto
VENEZIA. Un Pescara mai domo spaventa la capolista Venezia. Dopo una bella partita disputata dai biancazzurri, mancano i punti e c’è tanto rammarico. Rammarico perchè il Delfino, nei primi 30’ del primo tempo, gioca una partita perfetta. Al 17’ dopo diverse occasioni trova il vantaggio con Di Nardo: il numero 9 scappa dietro la linea dei difensori Veneziani e infila Stankovic. Al 34esimo ci sarebbe anche la possibilità di portarsi sul doppio vantaggio ma, Meazzi, da due passi calcia il pallone sopra la traversa. Dopo la prima mezz’ora il Pescara, forse anche causa stanchezza, molla un pò la presa. Il Venezia riprende campo e, al 40’, trova il pareggio con il solito Adorante. Un minuto prima della fine del primo tempo passa anche in vantaggio: Yeboah, non marcato in aerea, segna il gol del raddoppio.
Nella ripresa il Delfino parte bene come nel primo tempo e Di Nardo trova la rete, prima doppietta per lui in serie B, che vale il pareggio e che riapre il match. Il Pescara lotta, si muove, crea. Ma al 75’ arriva la mazzata. La difesa biancazzurra si fa trovare posizionata male e Hainaut e libero di battere Saio. Finisce 3-2 per i Lagunari. Al Penzo rimane l’ottima prestazione dei ragazzi di Gorgone ma mancano i punti, fondamentali in questa parte del campionato.

