Pescara-Chievo asse rovente : Sestu l’ultima idea

28 Agosto 2014

Il dg biancazzrro Repetto tratta Guana con il club gialloblù, ma a sorpresa spunta anche il nome dell’esterno offensivo

PESCARA. Almeno due acquisti in cinque giorni. È questo l’obiettivo dei dirigenti biancazzurri che lavorano in modo ininterrotto per rendere ancora più competitivo l’organico. Le urgenze sono un difensore centrale e un centrocampista e la società è convinta di portare a termine il compito senza alcun problema. Ma c’è dell’altro. Ieri, infatti, c’è stato un sondaggio per Alessio Sestu, esterno offensivo del Chievo, il cui contratto scade a giugno del 2015. Il direttore generale Giorgio Repetto ha intavolato la trattativa con i dirigenti scaligeri e, dopo la cessione di Aniello Cutolo al Livorno, non è escluso che il 31enne ex Siena vada a rinforzare l’attacco del Pescara anche perché Improta resta un’incognita. L’attaccante del Genoa potrebbe finire al Carpi.

Tornando al centrocampista, il rifiuto inaspettato di Marcel Buchel che è finito al Bologna ha rallentato la corsa, ma da ora alla chiusura del mercato, prevista per lunedì 1 settembre, c’è la possibilità di rimediare.

Anche in questo caso l’asse con il Chievo è caldissimo e, prima di sferrare l’attacco ad elementi più abbordabili, il tandem Repetto-Pavone intende capire come si evolverà la situazione relativa a Roberto Guana, il 33enne centrocampista che rischia di finire di nuovo fuori rosa. Era già accaduto l’anno scorso con la violenta lite con il portiere veneto Puggioni e il secondo round che si è verificato negli spogliatoi dell’Adriatico in occasione della gara di Coppa Italia potrebbe rompere definitivamente i rapporti.

Nella passata stagione Guana venne reintegrato alla 24ª giornata e alla fine collezionò 8 presenze in campionato. Il suo agente Carlo Conti è stato già contattato dai dirigenti biancazzurri: Guana ha un contratto con il Chievo che scade tra un anno e un ingaggio alto per i parametri della serie cadetta, ma il Pescara potrebbe coprirlo senza affanni, magari proponendogli un biennale. Dunque, l’ex ascolano, 286 partite in serie A, è la prima scelta, gradita sia a Baroni che a Repetto. Il dg lo ha inseguito anche nella scorsa stagione durante il mercato di gennaio e ieri si è recato a Verona per seguire da vicino gli sviluppi e aspettare il momento propizio per mettere a punto la trattativa. I dirigenti lavorano anche su altri fronti per non farsi trovare impreparati in caso di esito negativo dell’affare, tuttavia, nelle ultime ore si sono raffreddate le piste che portano a Ledian Memushaj, di proprietà del Lecce, e a Francesco Della Rocca del Palermo (la metà è del Bologna). L’altra ipotesi, quella riguardante Daniele Galloppa, è difficilmente percorribile. La volontà del centrocampista di non scendere in serie B e l’ingaggio proibitivo rendono la trattativa quasi impossibile. Per quanto concerne la retroguardia, il cammino è molto più tortuoso. Le condizioni fisiche del sampdoriano Michele Fornasier non offrono sufficienti garanzie, mentre Felice Piccolo e Armando Izzo sono obiettivi difficili. Ieri il Parma ha dato il placet per la cessione di Fabiano Santacroce, ex Napoli, l’anno scorso al Padova, ma il profilo non convince.

Giovanni Tontodonati

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