Pescara ci prova ma alla fine si arrende all’Atalanta

6 Ottobre 2019

PESCARA. Va sotto, si illude e crolla. Il Pescara Primavera esce sconfitto 5-2 da Zingonia ma non demerita con i campioni d'Italia dell'Atalanta, dando loro filo da torcere nonostante l'assenza del...

PESCARA. Va sotto, si illude e crolla. Il Pescara Primavera esce sconfitto 5-2 da Zingonia ma non demerita con i campioni d'Italia dell'Atalanta, dando loro filo da torcere nonostante l'assenza del bomber Gennaro Borrelli trattenuto in prima squadra da Luciano Zauri. Gara revival per l'allenatore dei bergamaschi Massimo Brambilla che ritrova da avversario il responsabile del settore giovanile biancazzurro Giuseppe Geria, insieme otto anni fa ai tempi del Pergocrema.
Partita piacevole tra due formazioni che giocano senza troppi tatticismi: i padroni di casa partono forte e prima della mezzora sono avanti 2-0 grazie alle marcature di Cortinovis e Piccoli. Ma i baby di Legrottaglie sono un osso duro e in apertura di ripresa impattano a sorpresa con l'uno-due firmato da Pavone, lesto ad approfittare di uno svarione del portiere Ndyae, e Diambo. Sul 2-2 si rifà sotto l'Atalanta che colpisce altre tre volte con Traorè, Okoli e Colley e per il Pescara è notte fonda.
Sabato sosta di campionato ma per i biancazzurri c'è l'impegno di Tim Cup con il Pordenone. La formazione: Sorrentino, Martella (Afri), Manè, Camilleri, Cipolletti (D'Angelo), Palmucci (Tamborriello), Masella, Tringali, Pina Gomes (Chiarella), Pavone, Mercado (Diambo).
Oggi in campo le altre giovanili del Delfino con una doppia trasferta a Crotone per under 15 e under 16, alle 13 e alle 15. Turno di riposo per l'under 17.
Marco Ratta
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