Pescara, cinque gol e segnali positivi

28 Luglio 2022

La squadra di Colombo vince e convince contro il Delfino Curi (Eccellenza). Mercato, spunta l’idea Vokic come trequartista

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DELFINO CURI0
PESCARA (4-3-1-2): Sommariva (1’ st Plizzari); Cancellotti (1’ st Saccani), Illanes (1’ st Ingrosso), Veroli (1’ st Pellacani), De Marino (1’st Milani); Mora (1’ st Gyabuaa, 34’ st Rasi), Lombardi (1’ st D’Aloia), Germinario (1’ st Meich); Delle Monache (1’ st Chiarella); Lescano (1’ st Blanuta), Cuppone (1’ st Bocic). All.: Colombo.

DELFINO CURI PESCARA (4-4-2): Calore; Sabatini, Paolilli, Tamborriello, Bocchio; Gobbo, Di Stefano, Giannini, Gatti; Massa, Salvatore. All.: Bonati.

Arbitro: Menicucci di Lanciano.
Reti: 37’ pt Cuppone, 39’ pt Lescano, 3’ st Mehic, 27’ st Blanuta , 45’ st Blanuta .
Note: presenti 200 spettatori circa.
PALENA
Altro test, altro successo. Il 5-0 finale contro il Delfino Curi Pescara (Eccellenza) non può avere un peso specifico particolare vuoi perché è calcio estivo vuoi perché di fronte c’era un avversario con un tasso tecnico troppo inferiore rispetto ai biancazzurri. Ma alcuni concetti, già espressi domenica scorsa, si sono evidenziati. Dalla buona vena dei due nuovi attaccanti (Luigi Cuppone e Facundo Lescano a segno nei primi 45’) alla voglia della squadra di correre sempre e comunque, una caratteristica che era mancata e non poco negli ultimi anni. Con il solo Luca Mora a centrocampo ad avere partire ed esperienza sulle spalle, i veri test saranno altri quando gli avversari alzeranno il loro livello e quando la squadra sarà completa.
Le scelte. Colombo ha confermato il 4-3-1-2 e rispetto a domenica scorsa ci sono cambi in difesa con De Marino per Milani e Illanes per Ingrosso. A dire il vero nel primo tempo Il Delfino Curi corre tanto e bene e il Pescara non riesce a distendersi. Colombo spesso alza la voce ma come si abbassa l’intensità, le giocate di Mora, la corsa di Cancellotti e il tandem offensivo Cuppone-Lescano diventano letali per il Delfino Curi.
I gol. Bella la girata dell’ex Casertana all’angolino basso (37°), bellissima la conclusione da fuori di Lescano tre minuti più tardi. Se il buongiorno si vede dal mattino il mercato degli attaccanti già fa sorridere il ds Daniele Delli Carri. Nella ripresa Mehic è pronto sul secondo palo dopo un colpo di testa di Pellacani mentre Blanuta è freddo e firma una doppietta. Un plauso al direttore di gara Stefania Menicucci di Lanciano. Gara facile ok, ma non ha sbagliato nulla.
Parla Sebastiani. Il commento del mercato è affidato al presidente Daniele Sebastiani. A che punto sono le trattative? Partiamo da Maiorino. «Io non ne parlerei più, stiamo valutando altri profili. Ad esempio siamo su un giocatore di spessore che può fare sia la mezzala che il trequartista. Contiamo di chiudere entro 2 giorni. Il nome? Non ve lo dico». Il profilo attenzionato dovrebbe essere un giocatore attualmente in rosa in B. A proposito di trequartisti. Alessio Curcio e Andrea Schenetti piacciono molto a Colombo ( l’ex Entella meno a Delli Carri) e ieri al campo c’era l’agente Pisacane. Il Pescara ne sta parlando ma ad oggi sono difficili. «Aloi? Discorso chiuso per noi ma non sono arrabbiato con l’Avellino. Noi siamo su Ghion e con il Sassuolo vi dico che l’accordo è fatto. Aspettiamo che il Perugia lo liberi. Kraja? Per noi nessun problema, abbiamo le carte pronte ma ogni giorno l’agente mi dice che arriva domani. Io resto tranquillo perchè sarà un nostro giocatore».
In distinta non c’era Paolo Frascatore, indizio di mercato? «Assolutamente no, sta diventando papà ed è in permesso». E per la prima volta Sebastiani pensa anche al girone C. «Dobbiamo aspettare con il Tar cosa verrà deciso e chi verrà ripescato. Se dovessi»mo finire al sud non sarà assolutamente un problema».
Il mercato. Nonostante il per-messo per motivi di famiglia Frascatore è vicino a lasciare Pescara ( Turris?). In entrata a cen-trocampo i tre nomi sono sempre Andrea Ghion, Antonis Siatounis e Erdis Kraja mentre a fine mercato Sebastiani potrebbe fare un pensiero al ritorno del trequartista Dejan Vokic dal Benevento.
Enrico Giancarli