Pescara col pugno duro: Busellato va fuori rosa

Auteri rompe col mediano e lo mette ai margini: addio inevitabile
PESCARA. Scoppia la grana Busellato. Ormai è rottura tra il centrocampista e il Pescara che ha deciso di metterlo fuori rosa. La decisione è maturata nelle ultime ore, considerato anche il rapporto poco idilliaco che ci sarebbe tra il 28enne veneto e il tecnico biancazzurro Gaetano Auteri. Busellato, legato al Delfino da un contratto con scadenza a giugno 2022, si allenerà a parte in attesa di essere ceduto. La frattura sembra insanabile e, a questo punto, la partenza del mediano appare scontata. Nei giorni scorsi il Cosenza aveva chiesto informazioni ed è probabile che a breve la trattativa si riapra, anche se il calciatore non avrebbe sciolto le riserve sull’eventuale trasferimento in Calabria. Comunque sia, il Pescara ha già in pugno il sostituto. Si tratta di Giuseppe Rizzo che non vede l’ora di vestire di nuovo la maglia biancazzurra. Siciliano di Messina, il centrocampista classe 1991 ha giocato in riva all’Adriatico da gennaio 2013 a giugno 2014 collezionando 34 presenze. Oggi, all’ora di pranzo, la Triestina, proprietaria del cartellino, darà la risposta definitiva al Delfino che lo aspetta a braccia aperte. Il presidente Daniele Sebastiani è ottimista sul buon esito della trattativa e in giornata Rizzo dovrebbe firmare un contratto biennale. Cresciuto nel Messina, Rizzo ha giocato anche con Reggina, Perugia, Vicenza, Salernitana e Catania (in totale 11 presenze in serie A, 185 in B e 115 in C). Nel frattempo, aumentano le possibilità di vedere Cristian Galano in biancazzurro per il terzo anno consecutivo. Sebastiani continua a chiedere 500mila euro per il cartellino del fantasista foggiano e in giro non si trovano club disposti a soddisfare la richiesta. Se rimanesse, Auteri sarebbe più tranquillo, dal momento che la caccia al bomber per completare il reparto offensivo appare abbastanza complicata. Se la società non riuscisse ad ingaggiare un’altra punta affidabile e, al tempo stesso, si concretizzasse l’addio di Galano il peso specifico dell’attacco subirebbe un evidente ridimensionamento. Al contrario, qualora il 30enne ex Bari restasse in biancazzurro, Auteri potrebbe contare su due esterni di altissimo valore per la categoria (D’Ursi e, appunto, Galano) e l’arrivo di un centravanti di spessore non sarebbe poi così necessario. Eppure, la società ha intenzione di regalare al tecnico la ciliegina sulla torta. Impossibile arrivare a Francesco Margiotta, attaccante svincolato ex Chievo, che non vuole scendere in C. Quasi nulle le chance di strappare il sì dell’Alessandria per Simone Corazza, che ha segnato una tripletta al Benevento, in salita anche la trattativa per Simone Simeri, visto che il Bari non vuole cederlo. Resta nel mirino l’ex pescarese Federico Melchiorri, finito ai margini a Perugia, ma fino a ieri sera non c’erano stati passi in avanti. Il sogno del Pescara è Adriano Montalto che, però, ha un ingaggio elevato e tanti estimatori. Occhio anche a Giacomo Beretta del Cittadella. Il nome del 29enne scuola Milan, con una lunga carriera alle spalle, potrebbe spuntare di nuovo nelle ultime ore di mercato che chiuderà i battenti martedì. Settore giovanile. Definiti i quadri tecnici delle squadre giovanili. Nell’organigramma figurano Felice Mancini, a cui è stata affidata la formazione under 17, Cristiano Del Grosso, l’ex terzino del Delfino che allenerà l’under 16, Luca D’Ulisse (under 15) e l’ex bomber biancazzurro Mauro Esposito (under 14).
Giovanni Tontodonati
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