Pescara-Colombo, contatto Sebastiani: «Buon profilo»

Il ds in pectore Delli Carri chiama il tecnico che è pronto ad accettare la sfida
PESCARA. Inizia una nuova settimana e sarà quella decisiva per gli annunci. Da un lato il lavoro che sta già facendo Daniele Delli Carri come ds biancazzurro (da ufficializzare presto), dall’altro le dichiarazioni del presidente Sebastiani che ha ribadito con forza che prima di parlare di aspetti tecnici deve essere chiarito il nuovo assetto societario.
Colombo o Zeman. I nomi degli allenatori papabili restano due. Al netto di sorprese saranno Alberto Colombo e Zdenek Zeman a contendersi la panchina. La grande novità è che ieri Delli Carri ha telefonato a Colombo, ex Monopoli, per sondare il terreno e ha incassato il gradimento del tecnico che ha fatto molto bene in questa stagione nel girone C. La settimana inizia dunque con Colombo avanti rispetto a Zeman. Il Pescara deve fare presto perché l’Ascoli potrebbe anche chiedere la disponibilità dell’allenatore qualora non dovesse andare in porto la trattativa con Filippo Inzaghi. Se oggi, al massimo domani, arriverà la proposta ufficiale dei biancazzurri, Colombo la accetterà. «È comunque un bel profilo e quest’anno ha fatto bene» ha detto il presidente Daniele Sebastiani a Rete 8, ribadendo però che «fino al 15 giugno saremo fermi per quanto riguarda le scelte tecniche». Verità o frasi di circostanza? Nelle prossime ore lo scopriremo. Ma come giocherebbe a Pescara Colombo? Nel Monopoli il suo marchio di fabbrica è stato il 3-5-2 ma con Delli Carri si è parlato di difesa a quattro e di tre centrocampisti. Davanti poi potrà esserci il trequartista con due punte oppure i due esterni puri. Per vedere Colombo a Pescara, però, occorre accelerare i tempi perché l’allenatore, nel caso in cui il Pescara dovesse temporeggiare troppo, potrebbe optare per altre piazze lasciando il via libera a Zeman che però non piace all’attuale presidente Sebastiani. La telefonata di Delli Carri, fatta nel primo pomeriggio di ieri, sa quasi di stretta di mano ma nel calcio mai dire mai e allora non resta che attendere.
La squadra. Delli Carri ha le idee molto chiare su come costruire la squadra. Detto del modulo, al ds non dispiacerebbe confermare tra i pali Alessandro Iacobucci. Per il portiere, Pescara è la primissima scelta e dunque il suo contratto, salvo clamorosi colpi di scena, verrà rinnovato. Anche perché il gioiello del settore giovanile Alessandro Sorrentino è pronto per spiccare il volo (Cagliari) verso altre categorie. Sorrentino, dopo l’ottima stagione in biancazzurro, è stato convocato non solo nella nazionale under 20 ma anche dal ct Mancini per uno stage tra i grandi. Chi non vedremo più a Pescara è Davide Zappella. Per l’esterno ci sarà il ritorno ad Empoli e poi verrà girato ancora in prestito. Possibile anche per lui la B, come per Sorrentino, ma di sicuro non tornerà a Pescara. Il ds Delli Carri vorrebbe valorizzare al massimo Nzita: parlerà con il giocatore e valuterà se ci saranno le condizioni per puntare su di lui. Illanes resterà, in rialzo anche le quotazioni di una permanenza di Ingrosso mentre Mirko Drudi non rinnoverà con il Pescara. Marco Pompetti ha il biancazzurro nel cuore ma non potrà dire di no alla chiamata della B, Memushaj potrebbe valutare altre opportunità anche in società mentre Diambo verrà valutato dal nuovo allenatore. Non rinnoverà Pontisso e non rivedremo a Pescara neppure De Risio che partirà in ritiro con il Bari. Ferrari lascerà Pescara (vedi articolo in alto), in attacco non ci sarà spazio per Cernigoi. Dovrebbe andar via anche De Marchi, Blanuta andrà giocare mentre con Colombo un punto di riferimento del nuovo attacco sarà Gennaro Borrelli che ha fatto benissimo a Monopoli. Eugenio D’Ursi è un pallino di Delli Carri e piace molto anche a Colombo: il giocatore vorrebbe tornare ma andranno valutati tanti aspetti. Non ultimo quello economico.
I giovani. Chiarella e Delle Monache dovrebbero far parte della nuova squadra. Per Delle Monache è sempre più probabile la cessione ad un top club (Sampdoria?) e il ritorno in prestito, mentre potrebbe salutare Davide Veroli che andrà in B per giocare.
In entrata. In questa fase è prematuro parlare di obiettivi concreti di mercato perché Delli Carri deve prima sciogliere il nodo allenatore. Ad essere precisi Sebastiani deve prima ufficializzare Delli Carri come ds ma sembra una formalità anche se nel calcio… mai dire mai. Spalluto, ex Gubbio, è l’unico giocatore ad esser stato richiesto, ma al momento attende una chiamata dalla B. Il nome nuovo per la corsia mancina della difesa a quattro è quello di Lorenzo Milani, classe 2001, nelle ultime stagioni a Pontedera. Per il terzino anche quattro gol realizzati, di cui uno al Pescara. Il nome di Milani è scritto in rosso nell’agenda di Daniele Delli Carri e il giocatore potrebbe essere uno dei volti nuovi del Pescara che sta nascendo.
Enrico Giancarli

