Pescara copre le fasce: è fatta per Cancellotti

Preso il terzino dal Perugia. Rasi convince Auteri: sarà tesserato
PESCARA. Primi assaggi del Poggio degli Ulivi ieri per il Pescara: Auteri ha diretto nel pomeriggio l’allenamento (si è aggregato anche Alessio Ziello, centrocampista ex Aversa) dopo il piccolo break concesso ai ragazzi che avevano concluso il ritiro di Palena. E, se pur volessimo concentrarci solo sul campo e sul lavoro del tecnico biancazzurro, il mercato resta primario in questi caldi giorni di fine luglio. Il Pescara ha quasi sistemato le corsie laterali. È fatta per Tommaso Cancellotti, terzino destro ex Teramo e Perugia, classe ’92. Cancellotti ha vestito anche le maglie di Juve Stabia, Pro Vercelli, Brescia e Cittadella. Oggi l’incontro tra il presidente Daniele Sebastiani e Luca Pennacchi, agente del calciatore. Si deve solo discutere la formula. Cancellotti arriverà a titolo definitivo dal Perugia: probabile un anno di contratto con opzione per il secondo (l’alternativa è un biennale). Con Cancellotti e Zappella la corsia di destra è completa. Escluso, a questo punto, il rinnovo di Antonio Balzano.
E a sinistra? Si è concluso positivamente il periodo di prova di Alessio Rasi: l’ex Vibonese ha convinto Auteri e verrà tesserato. Resta da risolvere la questione relativa a Nzita: ad oggi 60% resta e 40% va via. Nel caso di permanenza non ci saranno più operazioni da fare (Nzita e Rasi a sinistra, Zappella e Cancellotti a destra), nel caso di partenza, invece, Matteassi tornerebbe a sondare il mercato con insistenza. Il primo nome della lista è quello di Giacomo Ricci di proprietà del Parma: è il primo ad essere stato contattato ma la volontà è quella di giocare in B. Se Nzita dovesse partire, Matteassi farà un nuovo tentativo. Accelerazione a centrocampo per Armellino: se da un lato l’abbondanza preoccupa, dall’altro la necessità di mettere a disposizione di Auteri giocatori funzionali è determinante. Ed allora sono tornate fitte le telefonate con il ds del Monza Filippo Antonelli e l’operazione, seppur complessa, si dovrebbe fare magari non a stretto giro. Qualcosa potrebbe cambiare nelle strategie che riguardano gli attaccanti. Se l’idea primaria era quella di far uscire Di Grazia (vicinissimo al Foggia) ed inserire Giuseppe Panico, ad Auteri e Matteassi non dispiacerebbe far arrivare due attaccanti centrali e spostare De Marchi sull’esterno. Questo consentirebbe di avere più tempo per cercare l’assalto a Gori. Molto dipenderà da cosa offrirà il mercato e i primi giorni della prossima settimana saranno determinanti.
Le uscite? Di ufficiale c’è il passaggio di Bunino alla Pro Vercelli a titolo definitivo. Le trattative ben avviate sono quelle di Borrelli (Piacenza) e Di Grazia (Foggia), mentre lunedì è previsto un incontro tra il presidente Sebastiani e il ds della Ternana Luca Leone. Si parlerà di Sorensen: il difensore piace agli umbri e la pista è percorribile. Nel caso di uscita ecco che Scognamillo è pronto a dire sì ai biancazzurri (un difensore mancino arriverà presto a prescindere), mentre Ingrosso e Negro sono un po’ più indietro nei desiderata di Matteassi. Leone parlerà anche di due esterni sinistri in uscita: Celli e Frascatore. Al momento i due non sembrano attirare le attenzioni dei biancazzurri. Nessuna novità per Galano, Busellato e Valdifiori: tante voci, tanta voglia di giocare in B (soprattutto per i primi due), ma nessuna telefonata concreta è arrivata in società. Se dovesse uscire Galano, arriverà un esterno sinistro mancino per fare coppia con Bocic (a sinistra ci sono D’Ursi e De Marchi o Panico). Intanto oggi doppia seduta di lavoro: Cancellotti si aggregherà subito o servirà ancora qualche ora? Piccoli dettagli che non cambiano la sostanza: l’ex Perugia sarà presto un giocatore del Pescara.
Enrico Giancarli
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