Pescara da rimodellare Grandi manovre a gennaio

Non solo Ganz, nel mercato di gennaio tanti altri calciatori verranno ceduti Venerdì a Cesena, in caso di passo falso, il Delfino potrebbe ritrovarsi nei guai
PESCARA. Buio pesto. Il pareggio strappato in extremis con la Ternana è solo un brodino che non cura i vecchi mali del Pescara. L’undici di Zeman è riuscito ancora una volta a dare il meglio e il peggio di sé mostrando due facce all’interno della stessa gara. Stavolta il mancato successo desta forti preoccupazioni perché impedisce al Delfino di allontanarsi dalla zona a rischio. Inoltre, dallo spogliatoio, iniziano ad affiorare segnali di nervosismo, come si è visto in occasione del battibecco tra Fiorillo, Cappelluzzo e Zampano alla fine del match. Il presidente Sebastiani è stato chiaro: «Chi non ha voglia di restare può trovarsi un’altra destinazione», queste le sue parole. E non è escluso che a gennaio ci sia una piccola rivoluzione. Ganz partirà per giocare con maggiore continuità, ma tanti altri dovrebbero seguirlo: Pigliacelli, Campagnaro, Benali, Baez, Selasi, Latte Lath e Zampano i principali indiziati, oltre a Stendardo, Rossi e Milicevic.
Lo scenario. In quint’ultima posizione ci sono Foggia e Cesena, appaiati a quota 18 e a -3 dal Pescara. Proprio i bianconeri di Castori saranno i prossimi avversari del Delfino venerdì alle 18. Un passo falso in Romagna potrebbe aprire scenari inquietanti per un gruppo costruito per obiettivi ben più ambiziosi rispetto alla salvezza. Per questo motivo, sarà vietato tornare a mani vuote dalla trasferta contro il Cesena che piano piano sta risalendo la classifica mostrando lo spirito battagliero del proprio allenatore. Sabato a Frosinone, ad esempio, Laribi e compagni non hanno mai mollato di fronte ad un avversario superiore e alla fine, in inferiorità numerica per un’ora (espulso Kupisz), hanno strappato un punto allo Stirpe segnando il 3-3 con Jallow all’83’. Contro il Pescara, oltre a Kupisz, non ci sarà nemmeno Cacia che a Frosinone è stato espulso al 77’ dalla panchina. Out anche Schiavone (distorsione alla caviglia), mentre sono tornati in gruppo l’ex pescarese Cascione, Di Noia e Gliozzi.
Il trend negativo. Nelle ultime sette partite il Pescara ha totalizzato 5 punti (quattro sconfitte, due pareggi e una sola vittoria). È questo il triste bilancio dei biancazzurri che occupano il 12° posto in compagnia del Brescia. La classifica resta corta, ma l’ottavo posto, l’ultimo che garantisce l’accesso ai play off, ora dista 5 punti. Di contro, il trend negativo ha avvicinato la squadra verso la zona play out.
Trasferta a Cesena. I Pescara Rangers vecchia guardia organizzano pullman per la trasferta di Cesena. Per informazioni rivolgersi alla sede del gruppo in via Tommasi a Pescara.
L’iniziativa. Stamani alle 10,30, al convitto “Casa D’Annunzio” di via Arrone 7 a Pescara, c’è la stipula di un protocollo d’intesa tra la società biancazzurra e l’A.N.A.S per la concessione della “Casa cantoniera” della pineta di Pescara, dove il club adriatico costruirà un’attività ricettiva e di aggregazione, e una pista esterna per la didattica di bambini e scolaresche da dedicare alla sicurezza stradale.
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