Pescara, difesa da incubo Domani sera la gara-verità

Dopo il ko con la Torres, i biancazzurri all’ultima chiamata con la Recanatese
PESCARA . La dura legge dei gol subiti o se volete dei poker rifilati dagli avversari in trasferta, il duro attacco di Giovanni Bucaro alla squadra biancazzurra. La trasferta di sabato scorso a Sassari ha certificato le debolezze e le difficoltà di un Pescara che nel secondo tempo è apparso senza identità e senza la voglia di lottare. I numeri parlano chiaro.
Difesa colabrodo. Nel 2024 in trasferta il Pescara ha giocato cinque gare. A parte il successo di Arezzo, nelle restanti quattro partite Brosco e compagni hanno subito ben 4 reti a gara. Non più tanti indizi ma una prova conclamata delle difficoltà di una squadra che fa fatica a trovare le sue certezze e che si scioglie come neve al sole alle prime difficoltà. E parole dure e pesanti come un macigno sono quelle del tecnico Giovanni Bucaro al termine della gara persa in Sardegna. «Questa squadra non ha carattere, non è una questione di scelte. Alla prima difficoltà non sa reagire. Essere arrendevoli non è da giocatori del Pescara». Tutto qui? Assolutamente no perché Bucaro ha anche sottolineato un altro aspetto.
Bucaro punge la squadra. «Il lato caratteriale non si allena…». Una dichiarazione che può essere letta in tanti modi e che difficilmente sarà passata inosservata. Che la squadra non reagisca nelle trasferte del 2024 (Arezzo esclusa) è un dato di fatto evidente conclamato dai 4 gol a partita subiti ma è doveroso e obbligatorio trovare un’immediata soluzione. A cominciare dal tentativo di colmare qual gap fisico con gli avversari evidente in tantissime partite. E la durezza delle parole di Bucaro nel post partita di Sassari potrebbero anche indurre la società a dare un ultimatum al tecnico domani (ore 20.45) a Recanati.
Il banco di prova. Per delle dichiarazioni simili nel 2022 dopo Lucchese-Pescara l’allenatore Gaetano Auteri fu esonerato. Ad essere pignoli i contenuti delle due interviste erano differenti ma la sintesi è che in entrambi i casi che non si può migliorare. Perché se il problema per Bucaro è di carattere e non nelle scelte e il carattere non è alienabile, viene facile pensare che la squadra non possa migliorare. Per lacune caratteriali o per carenze tecniche dell’organico? Dire ai vari Aloi (che ha vinto questo campionato a Trapani) o Di Pasquale (che da capitano del Foggia lo scorso anno ha sfilato la B perdendo la finale) che non hanno carattere è poco generoso. A Bucaro il compito di trovare a stretto giro le giuste soluzioni. A Recanati sono già attese risposte importanti e la sensazione è che gli occhi della società guardino la partita con molta attenzione.
La batosta di Sassari. Contro la Torres, primo tempo discreto nonostante il vento contrario, ripresa spiegata dalle parole di Salvatore Aloi. «Ci siamo fatti male da soli». Ed in effetti i gol della ripresa sono stati tutti regali biancazzurri scartati con fare incredulo dalla Torres che ha ringraziato e ha potuto festeggiare davanti ai propri tifosi. L’unico grande rammarico è aver subito il pari prima dell’intervallo ma nessuno poteva mettere in preventivo gli errori di Brosco e compagni che hanno sostanzialmente servito i tre punti ai sardi.
Domani la Recanatese. Ieri allenamento al mattino a Silvi, il tecnico Giovanni Bucaro recupera Georgi Tunjov che ha scontato la squalifica e il nazionale estone si candida per una maglia da titolare nel centrocampo con Dagasso o Squizzato da play e Aloi. Non sono esclusi cambi in difesa: Brosco ha fatto male a Sassari, oggi sarà importante capire come sta Filippo Pellacani. Se le sensazioni saranno positive, possibile un avvicendamento tra i due. E Pierno, entrato bene a Sassari, insidia Floriani. La certezza è Davide Di Pasquale. In attacco si ripartirà da Cangiano, Merola e Cuppone anche se scalpita Meazzi che può ricoprire sia il ruolo di mezzala che quello di esterno offensivo. Cambi di modulo? Si dovrebbe ripartire dal 4-3-3 ma non è escluso che Bucaro provi anche altre soluzioni a gara in corso.
Enrico Giancarli
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